Misure di prevenzione della trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2 fra i donatori

In considerazione delle azioni di risposta introdotte dalla Circolare del Ministero della Salute n. 0060136 del 30/12/2021 sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron (B.1.1.529), il Centro Nazionale Sangue raccomanda, in linea con quanto riportato dalla suddetta Circolare, di:

  • rafforzare l’anamnesi per identificare i donatori con contatto, ad alto (contatti stretti) e a basso rischio, con casi COVID-19 sospetti/confermati;
  • ammettere alla donazione i donatori che hanno assolto alle misure di quarantena e controllo (auto-sorveglianza) previste dalla sanità pubblica.

Il Centro Nazionale Sangue raccomanda altresì che i soggetti con diagnosi confermata di infezione da SARS-CoV-2, che abbiano ottemperato alle vigenti disposizioni per il termine dell’isolamento domiciliare e conseguente rientro in comunità, ai fini della donazione di sangue ed emocomponenti possono essere accettati se sono trascorsi almeno 14 giorni dalla completa risoluzione dei sintomi (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) oppure in presenza di un test molecolare o antigenico negativo eseguito secondo le tempistiche previste dalla sanità pubblica.

Il Centro Nazionale Sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’acquisizione di ulteriori informazioni circa l’agente patogeno in questione e all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.