Vaccino anti Covid-19 e donatori periodici: le ultime indicazioni del Ministero

Una volta portate a termine la vaccinazione anti Covid-19 delle categorie che presentano un maggior rischio clinico secondo il Piano vaccinale nazionale, il Ministero della Salute raccomanda alle Regioni e Province autonome di procedere con la programmazione delle vaccinazioni dei donatori periodici di sangue.

In una nota ricevuta oggi dalle Associazioni e Federazioni del dono del sangue e degli emocomponenti, il Ministero della Salute evidenzia come la disponibilità delle dosi di vaccino sia aumentata e se ne prospetti un ulteriore notevole incremento. Uno dei prerequisiti che già in passato era stato identificato dal Ministero quale premessa per poter procedere alla programmazione della vaccinazione dei donatori.

Nell’odierna nota il Ministero della Salute sottolinea come la programmazione della vaccinazione dei donatori sia compito delle Regioni e delle Province autonome, le quali debbono procedere alla stessa programmazione successivamente al completamento della vaccinazione delle categorie a rischio.

É possibile leggere nella nota: «si raccomanda che, una volta completata la fase di vaccinazione delle categorie a rischio, siano attivate dalle Regioni e Province autonome, secondo i propri assetti organizzativi e lo specifico sviluppo della campagna, le modalità per sottoporre a vaccinazione i donatori di sangue che, compiendo regolarmente il loro gesto solidaristico, assicurano la costante disponibilità di sangue».

Il Presidente Nazionale FIDAS, Giovanni Musso, commenta la notizia dichiarando: «FIDAS auspica che le Regioni e le Province autonome possano concludere il prima possibile la vaccinazione dei soggetti che presentano un maggior rischio clinico, al fine di tutelare tutti quei cittadini e quelle cittadine che sono più esposti al rischio del contagio o per i quali il contagio da Covid-19 implica un grave pericolo per la propria vita.
Al contempo facciamo un appello ai donatori: la programmazione della vaccinazione per i donatori è alle porte in quelle Regioni e Province autonome che hanno già completato la vaccinazione dei soggetti fragili. Attendiamo consapevoli che essere donatori è sinonimo di attenzione ai più fragili, ai più deboli, ma chiediamo al contempo alle Regioni e Province autonome di poter coinvolgere direttamente nella programmazione le Associazioni e Federazioni di donatori presenti sul territorio».

Leggi la nota del Ministero della Salute del 10 maggio 2021