Settembre positivo per il plasma

22 Ottobre 2020In Speciali
donazione plasma iperimmune

Il Centro Nazionale Sangue ha pubblicato i dati relativi al plasma conferito alle aziende convenzionate per la produzione di medicinali plasmaderivati. Facendo riferimento al mese di settembre 2020, il plasma conferito alle aziende convenzionate ha raggiunto i 74.120 kg, registrando un +7,7% rispetto ai 68.843 kg conferiti alle aziende nel 2019.

Nel mese di settembre molte le Regioni che hanno contribuito positivamente: Calabria (+86,7%), Provincia Autonoma di Bolzano (+69%), Sicilia (+46,6%), Provincia Autonoma di Trento (+44,2%), Marche (+28,1%), Emilia Romagna (+27,2%), Friuli Venezia Giulia (+26,5%), Piemonte (+10%), Toscana (+9,1%). Importante anche il contributo dato dal Ministero della Difesa che ha registrato un +39,3%.

Segno negativo per: Molise (-62,8%), Basilicata (-21,9%), Valle d’Aosta (-15,8%), Campania (-12,6%), Sardegna (-10,9%), Liguria (-5,1%), Veneto (-5,0%), Umbria (-4,4%), Lazio (-3,6%), Puglia (-3,2%), Lombardia (-1,9%), Abruzzo (-0,4%).

Se il solo mese di settembre si chiude in positivo rispetto al mese di settembre 2019, nel complessivo il periodo da gennaio a settembre 2020 è in negativo di circa 6.128 kg (-1,0%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per poter rispettare il piano prefissato per riuscire a raggiungere l’obiettivo dell’autosufficienza nazionale nella produzione di medicinali plasmaderivati, sarà dunque importante incrementare le donazioni di plasma nei prossimi mesi. Un obiettivo che non è impossibile da raggiungere, se teniamo in considerazione che da gennaio a settembre è stato conferito alle aziende convenzionate il 73% del plasma che ci si prefiggeva di raccogliere e conferire nell’arco dell’intero anno.

Giovanni Musso, Presidente Nazionale FIDAS, commenta i dati con queste parole: «Voglio invitare tutti coloro che ci leggono e che sono donatori di sangue intero, a prenotare ora un appuntamento per donare “solamente” il plasma. Questa tipologia di donazione, ancora non sperimentata da molti donatori di sangue intero, permette di aumentare la frequenza del proprio dono: è infatti possibile donare plasma ogni 14 giorni. Un modo semplice per intensificare il proprio sostegno alla comunità e a chi necessita di trasfusioni o di medicinali plasmaderivati».