Gli auguri di buone feste del Presidente FIDAS Nazionale Giovanni Musso, a tutti i volontari

Carissimi volontari e donatori FIDAS,

la resilienza e la capacità di superare le difficoltà sono caratteristiche che ci appartengono, appartengono alla grande famiglia dei volontari FIDAS impegnata quotidianamente al fianco dei pazienti nella lotta alle loro sofferenze. Dopo due anni segnati dall’epidemia di Covid-19, il 2022 è stato un anno che ci ha ricondotto verso il concetto di “normalità”, un anno in cui siamo potuti tornare ad applicare le pratiche del contatto umano, tornare lentamente a vivere vicino al prossimo. Insieme, guardandoci indietro, possiamo essere orgogliosi del nostro operato degli ultimi anni, della tenacia e della forza che ci contraddistinguono, di come ci siamo adattati ai cambiamenti della società in questo frangente. Le attività, lo slancio dei nostri volontari e donatori, il desiderio di fare del bene insieme è il primo seme per costruire un futuro migliore per tutti, un seme che noi sappiamo e dobbiamo coltivare ogni giorno con consapevolezza e responsabilità.

La Società oggi vive una crisi economica e dei valori, crisi che è espressa nel conflitto in Ucraina, ma anche dal contesto culturale in cui viviamo. In questo tempo l’altruismo e il bene comune non sono sovente sulle labbra della politica, né come forma di invito, né come esempio. Noi, con tutto il nostro impegno verso l’altro, possiamo solo essere consapevoli che le nostre azioni verso il prossimo saranno ancora più luminose. E ancora di più possiamo brillare, nel tentativo di essere di esempio a tutti coloro che stanno smarrendo la strada che conduce alla pace e alla reciproca vicinanza. A nome mio e di tutto il Consiglio Direttivo Nazionale FIDAS un grazie per tutto quello che fate e l’augurio di un luminoso Santo Natale e un radioso 2023 a tutti Voi donatori e volontari FIDAS, e alle Vostre famiglie.

 

Giovanni Musso, Presidente FIDAS Nazionale