Pasqua 2022: gli auguri del Presidente a tutta la Federazione

FIDAS Nazionale augura a tutti una serena Pasqua attraverso le parole del suo Presidente Nazionale, Giovanni Musso.

Di seguito il testo della lettera rivolta ai Consiglieri, Presidenti e Volontari tutti di FIDAS.

 

Cari Consiglieri,
Cari Presidenti,
Cari Volontari,

in queste giornate in cui la cronaca è segnata da notizie che preoccupano il mondo del dono, con carenze nella raccolta registrate in diverse parti d’Italia;
e del mondo in generale, con la guerra che affligge Paesi vicini, voglio raggiungervi con l’augurio che la Pasqua possa portare con sé una rinnovata fiducia.

Fiducia nel genere umano: se da un lato questo periodo storico ci sta ponendo di fronte momenti di dolore che viviamo come singoli e come comunità, dall’altro lato ogni giorno scopriamo storie di coraggio e di impegno nel proteggere la vita, di chi fugge dalle guerre e di chi quotidianamente necessita del nostro impegno nella promozione del dono.

Fiducia in un futuro migliore, un futuro di pace, certamente, e un futuro in cui l’assistenza sanitaria essenziale non debba venir meno per nessuno. Raggiungere l’autosufficienza nazionale nella raccolta del sangue intero deve necessariamente declinarsi in terapie disponibili per ogni paziente che necessiti di trasfusioni, in qualunque città d’Italia si trovi. Una diagnosi di emofilia o di immunodeficienza primitiva, deve necessariamente esser seguita da appropriate terapie, medicinali plasmaderivati, preziosi salva-vita, senza lasciare che i pazienti vivano nel timore che quelle terapie possano subire delle sospensioni a causa della carenza nella raccolta del plasma. Il nostro impegno è rivolto a tutti questi pazienti e a tutti coloro che per diversi motivi hanno bisogno del nostro impegno nella promozione del dono, senza dimenticare che andiamo incontro alla bella stagione, e per questo, purtroppo, a un tasso maggiore di incidenti, che non di rado necessitano di trasfusioni d’emergenza. Vogliamo insieme lavorare ogni giorno, per rendere questo futuro un bellissimo presente.

Colgo l’occasione di questa lettera per ringraziare tutti i volontari e le volontarie FIDAS che ogni giorno, grazie alla dedizione nella promozione del dono, testimoniano la bellezza di donarsi e diventano, forse inconsapevolmente, un motivo in più di fiducia.

Ringrazio anche gli operatori sanitari, medici ed infermieri, oltre al personale amministrativo, che collaborando con le Associazioni del dono mettono a disposizione della solidarietà la loro professionalità.

A tutti gli auguri di una serena Pasqua.