“Verso un nuovo programma di autosufficienza”, al Congresso Nazionale la Tavola Rotonda

Il 25 settembre, in occasione del 59° Congresso Nazionale FIDAS svolto ad Aosta, ha avuto luogo la tavola rotonda: “Verso un nuovo programma di autosufficienza: riflessioni e proposte”.

Un’importante occasione per il panorama trasfusionale italiano, un’opportunità di incontro e confronto tra tutti i soggetti attivi nel settore. Tante le Istituzioni presenti e collegate da remoto, molte anche le autorità che hanno inviato messaggi di supporto, in primis quello del Ministro della Salute Roberto Speranza che ha inviato alla Federazione i Suoi saluti e gli auguri per lo svolgimento dei lavori congressuali:

«Donare il sangue è un atto semplice e straordinario allo stesso tempo: significa prendersi cura della comunità, favorire il funzionamento del Servizio Sanitario Nazionale e, soprattutto, salvare la vita a qualcuno che spesso non si conosce.

In occasione di questo importante evento voglio rivolgere un sincero ringraziamento alla Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue e a tutti i donatori che, pur nell’emergenza pandemica, hanno contribuito, con un gesto di generosità a garantire la tenuta del sistema trasfusionale italiano.

Durante questa pandemia abbiamo compreso a fondo che rafforzare il SSN vuol dire innanzitutto tutelare e riaffermare i principi di universalità, uguaglianza e solidarietà su cui questo si fonda e che lo rendono un esempio virtuoso nel mondo.

Facendo tesoro della lezione più importante del Covid-19, continuiamo a lavorare e investire risorse per organizzare al meglio le nostre reti, nell’assoluta convinzione che oggi più che mai è necessario costruire una sanità pubblica sempre più vicina alle esigenze di ogni individuo, in ogni parte del Paese».

Al centro della Tavola Rotonda il presente e il futuro del sistema trasfusionale italiano. L’evento si è aperto con i saluti Istituzionali: l’intervento dell’On. Annamaria Parente, Presidente 12ª Commissione permanente Igiene e sanità e del Dott. Mauro Dionisio, Direttore Ufficio 7 – Trapianti, sangue ed emocomponenti del Ministero della Salute.

 A dare il proprio contributo nella prima sessione della Tavola rotonda, dedicata all’importanza della programmazione al fine di rispondere ai bisogni trasfusionali, sono stati il Dott. Vincenzo De Angelis, Direttore del Centro Nazionale Sangue; il Dott. Pierluigi Berti, Responsabile Struttura Regionale di Coordinamento Valle d’Aosta – NAIP; il Dott. Francesco Fiorin – Presidente SIMTI Società Italiana di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia e il Presidente FIDAS nazionale, Giovanni Musso.

La seconda sessione della Tavola rotonda si è concentrata sul tema “La Medicina trasfusionale tra attività farmaceutica e attività clinica”. Ad intervenire sono stati il Dott. Pasquale Colamartino, Coordinatore Coordinamento Sub Area Servizi Trasfusionali Area Assistenza Ospedaliera Commissione Salute; la Dott.ssa Simonetta Pupella, Responsabile dell’Area Tecnico-sanitaria e dei Sistemi Ispettivi del Centro Nazionale Sangue e il Dott. Angelo Ostuni, Presidente Società Italiana di Emaferesi e Manipolazione Cellulare (SIDeM).

La terza sessione della tavola rotonda si è concentrata sul tema dell’autosufficienza della raccolta del plasma volto alla produzione dei medicinali plasmaderivati. Ad intervenire con il proprio fondamentale contributo: il Dott. Fabio Candura, Responsabile settore medicinali plasma derivati del Centro Nazionale Sangue; il Dott. Danilo Medica, Presidente del Gruppo emoderivati di Farmindustria; il Dott. Oliver Schmitt, Amministratore Delegato CSL Behring Italia; il Dott. Pierluigi Berti; la Dott.ssa Vanda Randi, Direttore del Centro Regionale Sangue della Regione Emilia Romagna e il Dott. Vincenzo Manzo, Coordinatore CIVIS (Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani Sangue che raccoglie le quattro sigle del dono del sangue AVIS, FIDAS, FRATRES e CROCE ROSSA ITALIANA) e Presidente Nazionale FRATRES.