Venticinquemila donatori per il Giubileo della Misericordia

17 Febbraio 2016In eventi

Sabato 20 febbraio i donatori di sangue d’Italia si daranno appuntamento a Piazza San Pietro per l’incontro con papa Francesco. Nel calendario del Giubileo della Misericordia, anche chi compie il gesto volontario, anonimo e gratuito della donazione del sangue vuole essere presente per celebrare un evento importante non solo per il mondo cristiano, ma per tutti coloro che operano in nome della solidarietà. Un evento che acquista un significato fondamentale di unità e condivisione, superando ogni possibile barriera. “Non importa per chi, ma perché” ripetono spesso i donatori di sangue proprio per rimarcare che il sangue è donato per chi ne ha bisogno, indipendentemente dal colore della pelle, dalle convinzioni, dal credo politico o religioso.

Nella città eterna, rievocando le cronache del primo Giubileo della storia, “da oriente e da occidente, uomini e donne in grandissima quantità” da tutta Italia si ritroveranno per celebrare il valore del dono: attesi 25 mila donatori per un appuntamento fortemente voluto dalla FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) cui hanno aderito anche i volontari del dono di AVIS, Fratres e Croce Rossa Italiana, oltre ad altre associazioni autonome presenti sul territorio nazionale, nonché le autorità competenti del Sistema Trasfusionale nazionale.

“A oltre quindici anni di distanza i donatori di sangue FIDAS tornano a Roma. Ma dal Giubileo del 2000 il sistema trasfusionale è profondamente cambiato – afferma Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – In questi quindici anni è cresciuta l’adesione volontaria alla donazione, l’Italia ha raggiunto l’obiettivo dell’autosufficienza e sono stati raggiunti considerevoli traguardi per quanto riguarda la qualità e sicurezza del sangue”.

Certamente si può sempre migliorare, sensibilizzando un maggior numero di cittadini, in particolar modo giovani, per garantire il necessario ricambio generazionale. Inoltre è necessario raggiungere l’obiettivo dell’autosufficienza anche per medicinali plasmaderivati indispensabili per il trattamento terapeutico dei pazienti.

L’udienza di Papa Francesco inizierà alle ore 10 e al termine della stessa i presenti avranno la possibilità di accedere alla Basilica di San Pietro attraverso la Porta Santa.