#FIDASLab2020: per un volontariato responsabile

FIDASLab2020Si è svolta questa mattina la sessione plenaria del #FIDASLab2020. Un appuntamento con la formazione che proseguirà nel fine settimana e nelle prossime settimane con tanti appuntamenti e diversi laboratori.

La mattinata si è aperta con i saluti del Presidente Nazionale Giovanni Musso, che ha virtualmente accolto i partecipanti ricordando che: “Il ruolo dei volontari è fondamentale per il nostro Paese, nell’ultimo anno, a causa della pandemia, questa constatazione è diventata evidente e tangibile per tutti. Un’evidenza che ci richiede di continuare a dare testimonianza di un volontariato che si impegna anche nel formarsi, nell’assumersi responsabilità, nell’essere parte attiva di un territorio. Abbiamo bisogno di costruire una realtà più unita, coltivare i semi della solidarietà e della generosità. Abbiamo bisogno di essere in dialogo con le Istituzioni presenti sul territorio e costruire reti con queste. Mi piace pensare che grazie al #FIDASLab sapremo insieme trovare nuovi modi per rendere tutto questo possibile.

A seguire il saluto del Consigliere Nazionale FIDAS con delega alla formazione, Mauro Benedetto, il quale con entusiasmo ha constatato: “Anche quest’anno si è dimostrata la voglia di imparare e di apprendere. Anche quest’anno, ho notato con piacere, che ci sono tantissimi giovani.

La giornata si è poi arricchita degli interventi di alcuni esperti che hanno raccolto l’interesse dei volontari FIDAS collegati da tutta Italia. Hanno preso parte alla plenaria: Massimiliano Bonifacio, medico ematologo, Consigliere Nazionale FIDAS e membro del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Nazionale Sangue. Grazie al suo intervento sono stati chiariti alcuni dubbi in merito al rapporto tra donazione e COVID-19, con alcuni chiarimenti anche in merito alla donazione del “plasma iperimmune”.

Il Commissario Capo della Polizia di Stato, Ireneo Turco, ha illustrato le specifiche legate all’organizzazione e alla gestione delle manifestazioni pubbliche.

Infine il dott. Tommaso Sardelli, docente di Teoria e tecniche di Fotografia e Comunicazione Visiva presso l’Università Pontificia Salesiana, ha presentato le modalità di gestione degli strumenti per riunioni, conferenze e webinar. 

Nel pomeriggio il #FIDASLab è proseguito per tre dei sette laboratori che si ripeteranno nel fine settimana e che accompagneranno i volontari per tutto il mese di novembre. Il bisogno di sangue non si ferma, ma anche la voglia  di formarsi al meglio, in casa FIDAS, prosegue senza sosta.

Novembre all’insegna della Formazione

Tornano gli appuntamenti con la formazione in casa FIDAS: novembre sarà un mese dedicato ai volontari e ai responsabili associativi che avranno modo di approfondire conoscenze e competenze per una più efficace promozione del dono.

A causa della pandemia quest’anno il FIDASLab, il corso di formazione che negli scorsi anni si è arricchito di molti laboratori, si svolgerà in modalità esclusivamente telematica al fine di garantire la sicurezza di tutti i partecipanti e limitare ogni possibile forma di diffusione del virus. Essere on-line non rappresenterà però un limite per i partecipanti, ai quali i relatori dei laboratori assicurano la propria disponibilità: gli esperti dei settori che verranno approfonditi sapranno infatti guidare i volontari FIDAS nell’approfondire contenuti e nello svolgere esercizi pratici.

Nella mattina di sabato 14 novembre si svolgerà la sessione plenaria ricca di importanti incontri ai quali i volontari potranno partecipare. Si amplia la platea dei partecipanti che grazie alla modalità streaming potranno raggiungere, in questa prima parte del FIDASLab, i 230 partecipanti.

Tra i relatori della plenaria: Massimiliano Bonifacio, medico ematologo, Consigliere Nazionale FIDAS e membro del Comitato Tecnico Scientifico del Centro Nazionale Sangue, il quale approfondirà il tema della donazione ai tempi del COVID-19; a seguire il Commissario Capo della Polizia di Stato, Ireneo Turco, che illustrerà le specifiche legate all’organizzazione e alla gestione delle manifestazioni pubbliche. Il dott. Tommaso Sardelli, docente di Teoria e tecniche di Fotografia e Comunicazione Visiva presso l’Università Pontificia Salesiana, presenterà le modalità di gestione degli strumenti per riunioni, conferenze e webinar. Argomenti dunque di estrema attualità ed utili per lo svolgimento della quotidianità delle federate. A conclusione della mattinata, Marsha De Salvatore, attrice italo-americana e da anni amica di FIDAS, presenterà la sua testimonianza di paziente affetta da talassemia attraverso lo spettacolo teatrale “DM55: non si può cavare sangue da una rapa”, opportunamente rivisitato e adattato per una migliore fruizione via streaming.

La formazione proseguirà nel pomeriggio del 14 novembre e nelle settimane a seguire grazie ad una molteplicità di laboratori: Content Creation, Public Speaking, Progettazione sociale, Ufficio Stampa, Graphic Design, Terzo Settore e Gestione della Privacy, Gestione degli strumenti per riunioni, conferenze e webinar.

La formazione è da sempre un settore nel quale la Federazione crede molto. Mauro Benedetto, Consigliere Nazionale FIDAS con delega alla Formazione dichiara: «Operare nel mondo del volontariato senza una formazione specifica, oggi è praticamente impossibile. Basta pensare alla massa di normative che il legislatore emana periodicamente e per le quali occorre avere una chiara interpretazione, pena portare fuori assetto la propria federata. Vi è poi l’importante settore della comunicazione, arma fondamentale per trasmettere i messaggi sul dono, che va aggiornata e modulata continuamente affinché l’informazione passi sempre forte e chiara. Ritengo inoltre che quanto più i nostri quadri saranno preparati e ‘professionali’ più diventeranno credibili ed ascoltati. Ciò non potrà che portare loro entusiasmo e rendere più leggero il carico del lavoro”».

L’AFDS Brugnera e San Cassiano incontra le scuole

Venerdì 24 gennaio presso l’Istituto Bruno Carniello di Brugnera è stata organizzata una giornata di donazione di sangue collettiva grazie alla presenza dell’autoemoteca.
AFDS Brugnera e San Cassiano Molto positivo il riscontro degli studenti che hanno compreso il significato profondo di questo gesto, importante per se stessi e per i riceventi.
Degli studenti coinvolti, in 13 hanno deciso di diventare nuovi donatori, raccogliendo l’invito del dottor Andrea Bontadini (direttore del dipartimento di medicina trasfusionale di Pordenone) e del gruppo scuola composto da: ADO, ADMO, AVIS, AIDO e AFDS-FIDAS.
I rappresentanti di queste associazioni hanno svolto, nelle scorse settimane, un incontro formativo con le classi quarte e quinte dell’Istituto, specificando i requisiti necessari per donare e il valore etico e sociale di questo gesto.
In totale sono state raccolte 18 donazioni. Oltre a studenti e professori dell’Istituto Carniello, anche il Sindaco Renzo Dolfi, già donatore da tempo, ha partecipato all’iniziativa in prima persona dimostrandosi nuovamente attivo e partecipe rispetto alle iniziative e ai bisogni del territorio e delle associazioni che ne fanno parte.
AFDS Brugnera e San Cassiano - 2La buona riuscita della giornata, promossa dal Presidente della sezione Afds Brugnera-San Cassiano Graziano Montagner e dal Vicepresidente Mauro Verardo, è frutto anche della collaborazione e del supporto dimostrati dalla dirigente dott.ssa Simonetta Polmonari e
dal referente d’Istituto Luigi Di Giulio.
Visti gli ottimi risultati ottenuti l’iniziativa verrà sicuramente riproposta il prossimo anno con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più i giovani e la comunità in generale sull’importanza del dono.

Torna FidasLab_ il corso di formazione per responsabili associativi

Torna a Novembre l’appuntamento con FidasLab_, il corso di formazione per i responsabili associativi della FIDAS.

I volontari: il DNA della FIDAS. Ogni volontario che collabora con la FIDAS porta con sé un bagaglio esperienziale e una storia di vita che costituiscono, per le realtà associative presenti sul territorio, una ricchezza. Nei singoli volontari risiede la possibilità per FIDAS di lavorare al meglio: la partita della promozione del dono del sangue e degli emocomponenti si gioca ogni giorno grazie a tutti i volontari che nel proprio modo, unico e personale, si mettono a servizio della causa. Sono i volontari stessi a costituire quindi il DNA della FIDAS. Questa unicità viene celebrata dalla FIDAS durante il corso di formazione, offrendo ad ogni volontario la possibilità di scegliere personalmente, in diversi momenti, a quali laboratori poter partecipare e quali attività svolgere, affinché anche la formazione di ogni partecipante possa essere unica.

#stileFIDAS. Temi che faranno da fil rouge alle giornate di formazione sono i corretti stili di vita, con un occhio di riguardo per il tema dell’alimentazione. Non mancheranno delle attività tematiche che coinvolgeranno attivamente i partecipanti al corso. La FIDAS si impegna a promuovere i corretti stili di vita perché donare il sangue non è solo un gesto di solidarietà, ma anche e soprattutto un gesto che va compiuto responsabilmente. Adottare uno stile di vita sano, lo #stileFIDAS, vuol dire prendersi cura di sé, in vista del fatto che anche in base al nostro stile di vita dipenderà la possibilità o meno di donare il più a lungo e quanto più spesso possibile.

Aperte le iscrizioni. Al fine di poter offrire l’opportunità di partecipazione al maggior numero possibile di volontari, il corso si svolgerà anche quest’anno in due diverse date: dal 1 al 3 novembre e dal 22 al 24 novembre. Roma si prepara dunque ad accogliere ancora una volta 150 volontari circa provenienti da tutta Italia. Per i Responsabili che avessero intenzione di partecipare al Corso, il termine ultimo per potersi iscrivere è il 4 Ottobre. È necessario contattare l’associazione di appartenenza per far pervenire la propria iscrizione alla FIDAS Nazionale.

Logo FidasLab_ 2019

Workshop: Governance della Rete di Medicina Trasfusionale

Il Centro Nazionale Sangue ha organizzato per il prossimo 19 Settembre un workshop sul tema: “Strumenti per la governance della rete di medicina trasfusionale”.

La legge 21 ottobre 2005 n. 219 stabilisce all’art. 5 i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria in materia di attività trasfusionale, individuando gli strumenti più adeguati per garantirne la uniforme erogazione sull’intero territorio nazionale.
L’evento costituisce un’occasione di riflessione e confronto sulla tematica della Governance della rete di medicina trasfusionale. Lo stesso si pone l’obiettivo di individuare, di concerto con le Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali e in accordo con le Associazioni e Federazioni del volontariato del sangue, adeguati strumenti per la razionalizzazione e il rafforzamento della qualità e sicurezza delle attività trasfusionali, anche in situazioni di emergenza.
Il Workshop, che si svolgerà presso l’Istituto Superiore di Sanità, è destinato ai Responsabili delle Strutture Regionali di Coordinamento per le attività trasfusionali e ai Presidenti nazionali delle Associazioni e Federazioni: AVIS, CRI, FIDAS e FRATRES.

Responsabile scientifico del workshop è il dottor Giancarlo Maria Liumbruno, Direttore del Centro Nazionale Sangue.

Scarica il programma dell’evento.

 

 

FIDASLab, buona la prima

Si è concluso il Corso di formazione per responsabili associativi FIDASLab che si è svolto a Roma dal 24 al 26 novembre. Ottimo il riscontro dei cento partecipanti che nel corso della tre giorni hanno approfondito le proprie conoscenze sui diversi aspetti dell’associazionismo del dono. “Siamo molto soddisfatti della buona riuscita della prima edizione di FIDASLab – sottolinea Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Quest’anno abbiamo voluto dare una veste nuova alla formazione, raccogliendo i suggerimenti che i partecipanti alle precedenti sessioni formative ci avevano dato. La dinamica laboratoriale ha permesso un’ampia condivisione dei contenuti e soprattutto un approfondimento di quegli aspetti specifici che riguardano la vita associativa, la promozione e la comunicazione del dono”.

L’ampia richiesta ha inoltre portato il Consiglio Direttivo nazionale a raddoppiare, a partire dal prossimo anno, l’appuntamento autunnale con la formazione in modo da permettere a un maggior numero di volontari di partecipare.

FIDASLab. A novembre il corso di formazione FIDAS

Dal 24 al 26 novembre ritorna l’appuntamento con la formazione per i responsabili associativi della FIDAS. A Roma sono attesi cento partecipanti che approfondiranno i temi legati al Sistema sangue e all’associazionismo del dono. In particolare quest’anno il corso sarà organizzato in una serie di laboratori: i partecipanti potranno scegliere tra ufficio stampa, social media, people raising, promozione del dono e chiamata del donatore.

Il corso si svolgerà presso il Centro Congressi “Gli Archi” in Largo Santa Lucia Filippini 20.

Corso FAD SIMTI: l’immunoematologia di II livello

SIMTI logo x AlelDa lunedì 2 ottobre sarà disponibile online il Corso FAD ” L’immunoematologia di II livello”, prosecuzione del corso del 2012 sull’Immunoematologia di base. Questo nuovo progetto è stato presentato a tutti nel corso della 5° Conferenza Nazionale dei Servizi Trasfusionali tenutasi a maggio a Firenze durante la sessione “SIMTI Incontra il futuro”, dalla Prof.ssa Gabriella Girelli che ne è il Responsabile scientifico.
Il Corso rivolto a medici, biologi, tecnici ed infermieri si propone, partendo da alcune nozioni di base di Biologia Molecolare , di approfondire tematiche di grande rilevanza e attualità in ambito immunoematologico quali la genetica dei principali Sistemi gruppo ematici e l’applicazione della genotipizzazione, la gestione delle discrepanze sieromolecolari nella tipizzazione gruppo-ematica, dell’incompatibilità AB0 in trapiantologia e casi complessi di immunizzazione eritrocitaria.
Con il corso ci si propone di sottolineare e spiegare l’importanza del Registro e Banca dei Gruppi Rari ed il ruolo del Laboratorio di Immunoematologia nella diagnosi dell’emolisi farmaco-indotta e delle malattie ematologiche rare; mentre vengono forniti importanti aggiornamenti sulle problematiche immunoematologiche in gravidanza e un approfondimento sull’Immunoematologia piastrinica.

Per il suo elevato livello scientifico, per la varietà e la completezza dei temi trattati e per la rilevante mole di documentazione che viene prodotta questo nuovo progetto formativo può davvero costituire un elemento per la costruzione o lo sviluppo della professionalità di quanti sono impegnati nelle strutture trasfusionali, e per coloro che potrebbero intraprendere il percorso della Medicina Trasfusionale.

Il programma didattico di 12 lezioni è rivolto a medici, biologi, tecnici ed infermieri ed è un’ottima opportunità di aggiornamento che può andare ad integrarsi con i programmi formativi già predisposti o da programmare nelle singole aziende sanitarie e ospedaliere.

Costi e agevolazioni :
Euro 40,00 – per Soci e Affiliati SIMTI
Euro 80,00 – Non Soci e Non Affiliati SIMTI

Durata del corso: 2 ottobre 2017 – 2 ottobre 2018 (1 anno)

Ore di formazione: 12 ore (tempo stimato per le lezioni e gli approfondimenti)

Numero Crediti ECM : 15 crediti

Per iscriversi al corso, sostenuto da Ortho Clinical Diagnostics, si può accedere direttamente dalla homepage www.simti.it attraverso il banner SIMTI FAD Immunoematologia di II livello , sulla piattaforma BVent di Biomedia (provider).

La Segreteria Nazionale SIMTI resta, come sempre, a disposizione di quanti avranno necessità di chiarimenti e ulteriori dettagli per l’accesso alla piattaforma e per l’iscrizione a questo nuovo progetto formativo.

Tel. 06-4452669  -06-4452751
PEC segreteria.nazionale@pec.simti.it
mail: segreteria@simti.it