Terzo Settore

Terzo Settore: le risposte dell’Agenzia delle Entrate

A partire dal 3 agosto 2017 è entrato in vigore il Codice del Terzo Settore, tuttavia per le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps) e le Onlus sarà possibile adeguare i propri statuti entro il 30 giugno 2020 utilizzando le maggioranze semplificate.

A tal proposito il Forum nazionale del Terzo Settore ha interrogato l’Agenzia delle Entrate circa le Odv, le Aps e le Onlus che non adegueranno i propri statuti entro il 30 giugno 2020 e le conseguenze fiscali derivanti.

In particolare il Forum nazionale del Terzo Settore aveva chiesto conferma se gli enti che non procedono all’adeguamento del proprio statuto possono continuare ad applicare le disposizioni fiscali previgenti in materia di ONLUS, Odv e Aps; ipotizzando che l’Ente potrà continuare ad applicare le disposizioni fiscali discendenti dalle norme citate fino al termine di cui al comma 2, dell’articolo 104 del CTS.

L’Agenzia delle Entrate ha risposto positivamente, condividendo l’interpretazione suggerita del Forum.

Riassumendo: Odv e Aps iscritte nei relativi registri e in possesso dei requisiti formali e sostanziali richiesti dalla loro normativa di settore, così come le Onlus iscritte alla relativa Anagrafe, potranno usufruire delle attuali disposizioni fiscali fino all’attivazione del Registro Unico Nazionale, anche senza aver modificato il proprio statuto entro il termine previsto del 30 giugno 2020.

Questo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n° 89/E del 25 ottobre 2019.