L’AFDS Brugnera e San Cassiano incontra le scuole

Venerdì 24 gennaio presso l’Istituto Bruno Carniello di Brugnera è stata organizzata una giornata di donazione di sangue collettiva grazie alla presenza dell’autoemoteca.
AFDS Brugnera e San Cassiano Molto positivo il riscontro degli studenti che hanno compreso il significato profondo di questo gesto, importante per se stessi e per i riceventi.
Degli studenti coinvolti, in 13 hanno deciso di diventare nuovi donatori, raccogliendo l’invito del dottor Andrea Bontadini (direttore del dipartimento di medicina trasfusionale di Pordenone) e del gruppo scuola composto da: ADO, ADMO, AVIS, AIDO e AFDS-FIDAS.
I rappresentanti di queste associazioni hanno svolto, nelle scorse settimane, un incontro formativo con le classi quarte e quinte dell’Istituto, specificando i requisiti necessari per donare e il valore etico e sociale di questo gesto.
In totale sono state raccolte 18 donazioni. Oltre a studenti e professori dell’Istituto Carniello, anche il Sindaco Renzo Dolfi, già donatore da tempo, ha partecipato all’iniziativa in prima persona dimostrandosi nuovamente attivo e partecipe rispetto alle iniziative e ai bisogni del territorio e delle associazioni che ne fanno parte.
AFDS Brugnera e San Cassiano - 2La buona riuscita della giornata, promossa dal Presidente della sezione Afds Brugnera-San Cassiano Graziano Montagner e dal Vicepresidente Mauro Verardo, è frutto anche della collaborazione e del supporto dimostrati dalla dirigente dott.ssa Simonetta Polmonari e
dal referente d’Istituto Luigi Di Giulio.
Visti gli ottimi risultati ottenuti l’iniziativa verrà sicuramente riproposta il prossimo anno con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più i giovani e la comunità in generale sull’importanza del dono.

Prorogati i termini per il concorso “A scuola di dono”

Dopo il successo della prima edizione del Concorso “A scuola di dono”, la FIDAS Nazionale ha pubblicato lo scorso luglio il Bando per la II edizione del Concorso. Il Bando è rivolto alle scuole di ogni ordine e grado con lo scopo di avvicinare gli studenti al mondo del volontariato e di promuovere tra le giovani generazioni la cultura del dono del sangue e degli emocomponenti.

Come partecipare
Il concorso si articola in tre sezioni:

  • Sezione “Scuola Primaria”
  • Sezione “Scuola secondaria di I grado”
  • Sezione “Scuola secondaria di II grado”

Per ogni Sezione è stata pensata una diversa traccia sulla quale gli studenti sono invitati a riflettere e realizzare un lavoro originale. È possibile iscriversi al concorso e presentare elaborati realizzati da singoli studenti, da gruppi o dalla classe intera. In tutti questi tre casi dovrà essere presentato un solo elaborato.

Il Premio
Il Concorso prevede due fasi di premiazione:

  1. Fase uno: i lavori risultati vincitori del Concorso a livello provinciale, verranno contatti dall’associazione locale per ricevere il premio nella modalità scelta dalla singola associazione locale. Saranno le 76 associazioni federate presenti sul territorio nazionale a selezionare i vincitori, uno per ogni sezione del concorso. Gli stessi lavori vincitori della fase locale verranno premiati tra fine marzo 2020 e la prima metà di aprile 2020. I vincitori di questa prima fase passano di diritto ad una seconda fase del Concorso.

  2. Fase due: tutti i lavori vincitori della fase provinciale del Concorso riceveranno una valutazione dalla Giuria nazionale che decreterà un vincitore nazionale per ogni grado di istruzione. La premiazione di questa seconda fase avverrà ad Aosta venerdì 1° maggio 2020, all’interno del 59° Congresso nazionale.

Le scadenze
Si comunica ufficialmente che sono stati prorogati i termini di iscrizione al concorso.

  • Tutte le scuole che intendano partecipare al concorso hanno tempo fino al 18 gennaio 2020 per potersi iscrivere al concorso.
  • I lavori prodotti dovranno essere inviati entro il 28 febbraio 2020 all’associazione FIDAS di riferimento sul proprio territorio.
  • Nel caso in cui l’Istituto Scolastico si trovi in una provincia in cui non sono presenti Associazioni FIDAS, gli elaborati dovranno essere inviati, entro il 28 febbraio 2020, alla sede nazionale FIDAS.

Leggi il testo completo del Bando concorso “A scuola di dono” – II edizione 2019-2020

Scarica il modulo per l’iscrizione al concorso.

Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2020

Una nuova sezione studentesca per FIDAS Verona

Sale a nove il numero delle sezioni cui FIDAS Verona ha dato vita all’interno degli istituti scolastici della provincia. Oggi presso l’Istituto Lavinia Mondin è stato consegnato il labaro dell’associazione ai giovani donatori: un simbolo che rende visibile l’attività della neonata sezione composta da 32 studenti maggiorenni dei licei (13 attivi e 19 aspiranti).

«La nascita di una nuova sezione scolastica è per noi il coronamento di un percorso di sensibilizzazione che inizia fin dalla tenera età: con i nostri volontari e con gli atleti e i tecnici della BluVolley Calzedonia ogni anno entriamo nelle classi col “Progetto scuole”, incontrando 4.000 studenti di ogni ordine e grado, a cui spieghiamo il significato di questo gesto, parlando anche di corretti stili di vita», spiega la presidente di Fidas Verona Chiara Donadelli.

Dopo aver ricevuto una corretta informazione, che sfata tabù e bufale, tanti ragazzi e ragazze scelgono di diventare donatori di sangue. Un percorso culturale di consapevolezza e di apertura al dono che Fidas Verona porta avanti da 19 anni.

La nascita della sezione Lavinia Mondin è stata favorita dal coinvolgimento dei docenti. Oggi, in aula magna erano presenti anche due testimonial speciali: Maddalena Catazzo e Mattia Carmagnani, due ex alunni che hanno intrapreso la strada del dono, dopo essere stati accompagnati al Centro trasfusionale dai donatori di Fidas Verona.

sezione studentesca FIDAS Verona«La nostra scuola crede nei ragazzi come motore del cambiamento della società – sottolinea la vicepreside Maddalena Comparini –. Grazie alla collaborazione fra docenti, studenti ed ex frequentanti stiamo puntando molto al volontariato come strumento di formazione della persona nella sua interezza, nell’ottica di sviluppare una maggiore responsabilità civile».

Il numero delle sezioni Fidas Verona sale così a 79, per un totale di quasi 12mila donatori.

 

Donazione di sangue e obbligatorietà per gli studenti: la posizione di CIVIS e CNS

In seguito alle dichiarazioni odierne del ministro degli Interni, Matteo Salvini, in tema di donazione di sangue, sensibilizzazione e possibile obbligatorietà per gli studenti maggiorenni, il CIVIS (Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani del Sangue) e il Centro Nazionale sangue intendono ricordare che da anni, grazie anche a un protocollo con il MIUR e alla disponibilità di tantissimi volontari, le Associazioni dei donatori di sangue ed emocomponenti portano avanti una costante opera di sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado.

Un rafforzamento della collaborazione con le Istituzioni e un rilanciato protagonismo delle Istituzioni stesse nel promuovere la donazione di plasma e sangue trova tutto il nostro consenso e appoggio, tuttavia lascia perplessi l’ipotesi dell’obbligatorietà, anche se probabilmente si è trattato solo di una ‘“provocazione” durante la conferenza stampa, che condividiamo come obbligatorietà di corretta informazione e formazione ai giovani sulla donazione biologica.

Siamo convinti – come abbiamo già fatto e sottolineato la scorsa estate in incontri al Ministero degli interni e al Ministero dell’Istruzione – che si possa e si debba continuare a lavorare insieme sulla promozione di un gesto importantissimo, ma che deve sempre attenere a una motivazione personale di solidarietà.