West Nile Virus: misure di prevenzione nella provincia di Padova

A seguito della segnalazione da parte della National Organization for Public Health ellenica (EODY) di casi umani confermati di infezione da WNV nella provincia di Padova, si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

West Nile Virus: misure di prevenzione in Grecia

A seguito della segnalazione da parte della National Organization for Public Health ellenica (EODY) di casi umani confermati di infezione da WNV nelle unità periferiche di Pieria e Xanthi (Grecia), si richiama l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle aree indicate, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.
Con riferimento alla circolare del Centro nazionale Sangue Prot. n. 1419.CNS.2019 “Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e Usutu mediante la trasfusione di emocomponenti labili nella stagione estivo-autunnale 2019” del 31 maggio 2019, si raccomanda di utilizzare il test WNV NAT quale alternativa al provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni dei donatori che abbiano trascorso almeno una notte nelle aree interessate.
I Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali sono invitati a dare tempestiva attuazione alle suddette indicazioni, informando puntualmente i singoli Servizi trasfusionali operanti nelle Regioni/Province autonome di rispettiva competenza, anche per gli aspetti inerenti alla raccolta di cellule staminali emopoietiche da sangue venoso periferico, e le Banche di sangue cordonale.
Il Centro nazionale sangue aggiornerà le presenti indicazioni in relazione all’evoluzione della situazione epidemiologica nazionale e internazionale.

Festa al Tempio internazionale del donatore di Valdobbiadene

Domenica 7 luglio, a Pianezze di Valdobbiadene (TV), si è svolta l’annuale festa del Tempio Internazionale del donatore che si celebra in concomitanza con la festa liturgica del Preziosissimo Sangue di Gesù, patrono del Tempio. Un appuntamento volto quest’anno a celebrare i 40 anni di vita della struttura consacrata nel 1979 su impulso delle associazioni dei donatori di sangue.

All’incontro, oltre ad un’ampia rappresentanza di donatori di sangue di Veneto e Friuli Venezia Giulia, erano presenti i presidenti nazionali di AVIS e FIDAS, Giampietro Briola e Aldo Ozino Caligaris, il vicepresidente FRATRES Vincenzo Manzo, la presidente nazionale AIDO Flavia Petrin, nonché il presidente e il vicepresidente della neocostituita Associazione del Tempio del donatore Gino Foffano e Ivo Baita e le altre componenti dell’organismo incaricato della gestione del Tempio.

Una presenza importante per sostenere e rilanciare il Tempio del Donatore quale luogo della cultura del dono, emblema e simbolo di pace e fratellanza. La struttura, infatti, è chiusa da più di un anno in attesa di importanti lavori di restauro, ma la volontà delle associazioni dei donatori è provvedere in breve tempo al suo ripristino perché torni ad essere un punto di riferimento nell’ambito di un percorso di cultura e di solidarietà.

Sempre ieri è giunta inoltre la gradita notizia annunciata dal ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, che le “colline del prosecco” di Conegliano e Valdobbiadene, dove si trova il Tempio internazionale del donatore, sono state riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco grazie alla loro bellezza paesaggistica, culturale e agricola unica. E per i volontari del dono anche un patrimonio di universalità e gratuità.

Ricordiamo che è possibile sostere il Tempio del donatore (e l’ODV Tempio Internazionale del donatore) con una donazione su:
IBAN:  IT28 F030 6962 1561 0000 0000 039
Causale: lavori tempio

 

 

Su Dimensione Suono Roma l’invito a donare della FIDAS Lazio

L’estate porta con sé anche le difficoltà di garantire continuità per la donazione del sangue e degli emocomponenti. In particolare nella Regione Lazio caratterizzata da una certa mobilità sanitaria in entrata. Per questo le sette Associazioni della FIDAS Lazio (Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Bambino Gesù,  Ematos FIDAS, Gruppo Donatori Sangue Carla Sandri, Associazione Volontari Policlinico Tor vergata, Donatori di sangue Roma est, La Rete di Tutti, Ema-Associazione Gli Amici di Nino Manfredi) hanno realizzato uno spot radiofonico per invitare la popolazione a tendere il braccio. Lo spot sarà trasmesso sulle frequenze di Radio Dimensione Suono Roma dal 22 luglio al 28 agosto indicando i luoghi dove recarsi a donare e invitando a consultare il sito www.fidas.it .

“Metti in circolo l’energia” in onda su La7

In questi giorni e fino al 30 giugno lo spot “Metti in circolo l’energia” è in onda su La7. Il video fa parte della campagna di comunicazione sociale realizzata da FIDAS e presentata in occasione del 60mo anniversario di fondazione. Prodotto con l’intento di affrontare il tema della donazione del sangue con un taglio, per quanto possibile, inedito, il video evita deliberatamente ambientazioni ospedaliere, braccia distese, sacche di sangue e simili, ma trasferisce tutto il discorso su un piano metaforico, utilizzando la chiave espressiva della danza. E invitando a condividere l’energia a favore degli altri. Protagonista dello spot l’attore Luca Seta insieme ai ballerini della compagnia GoDance.

Guarda il video

Il grazie di FIDAS ai donatori di sangue

“In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue vogliamo dire grazie ai 450mila donatori di sangue delle Associazioni federate FIDAS. Grazie al loro impegno quotidiano riusciamo a contribuire in modo significativo all’autosufficienza di sangue ed emocomponenti in modo da soddisfare le necessità di quanti ogni giorno necessitano di terapie trasfusionali”. Così Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS nel corso della giornata che in ogni parte del mondo rende onore ai donatori di sangue. “Il sistema italiano è un esempio virtuoso da seguire, ma possiamo sempre migliorare – continua il presidente. – Oggi in diverse parti di Italia le associazioni federate sono impegnate in attività di raccolta, informazione e sensibilizzazione sul dono del sangue. Ed è un compito che occorre portare avanti sempre con passione e determinazione, con lo sguardo attento ai giovani in modo che possano avvicinarsi al gesto della donazione”.

La giornata mondiale del donatore di sangue è stata istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il 14 giugno è stato scelto in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni, nel 1900, e coscopritore del fattore Rh.

Quest’anno la sede scelta per le celebrazioni del 14giugno è la Ruanda, mentre per il 2020 è stata accolta la candidatura dell’Italia.

Matera capitale del dono del sangue

Una giornata di sole e una Matera calorosa hanno accolto oltre 5500 donatori di sangue provenienti da tutta Italia per la 38ma Giornata del donatore FIDAS. Dopo le due giornate congressuali, una domenica di festa: un corteo lungo oltre un chilometro ha attraversato la città e in piazza Vittorio Veneto è stato accolto da Monsignor Pino Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina che ha celebrato la santa Messa. Al termine il passaggio di consegne. Il presidente di FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano ha passato il testimone a Carla Buzzelli, presidente di FIDAS Valle d’Aosta che accoglierà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020. “Grazie ai donatori FIDAS che oggi hanno raggiunto Matera in rappresentanza dei 450mila donatori di sangue FIDAS che quotidianamente contribuiscono all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati – ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – Grazie agli straordinari amici della FIDAS Basilicata per la calorosa accoglienza e per l’impeccabile organizzazione di queste giornate. Grazie alle autorità presenti e a quanti hanno reso possibile una giornata di festa. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza del dono anonimo, volontario e gratuito”.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS – Speciale 60mo

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS, il trimestrale della FIDAS. Al centro del numero i 60 anni della Federazione: gli eventi a partire dalla conferenza stampa di presentazione al FIDASTour che sta attraversando l’Italia, alla nuova campagna di comunicazione “Metti in circolo l’energia” e tanto altro.

È possibile sfogliare il nuovo NOI IN FIDAS al link https://issuu.com/noi_in_fidas/docs/noiinfidas_1-2019 . oppure scaricarlo in formato PDF http://fidas.it/periodico/NOIinFIDAS_1-2019.pdf