Matera capitale del dono del sangue

Una giornata di sole e una Matera calorosa hanno accolto oltre 5500 donatori di sangue provenienti da tutta Italia per la 38ma Giornata del donatore FIDAS. Dopo le due giornate congressuali, una domenica di festa: un corteo lungo oltre un chilometro ha attraversato la città e in piazza Vittorio Veneto è stato accolto da Monsignor Pino Caiazzo, vescovo di Matera-Irsina che ha celebrato la santa Messa. Al termine il passaggio di consegne. Il presidente di FIDAS Basilicata Pancrazio Toscano ha passato il testimone a Carla Buzzelli, presidente di FIDAS Valle d’Aosta che accoglierà il Congresso nazionale FIDAS nel 2020. “Grazie ai donatori FIDAS che oggi hanno raggiunto Matera in rappresentanza dei 450mila donatori di sangue FIDAS che quotidianamente contribuiscono all’autosufficienza nazionale di sangue e plasmaderivati – ha sottolineato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris – Grazie agli straordinari amici della FIDAS Basilicata per la calorosa accoglienza e per l’impeccabile organizzazione di queste giornate. Grazie alle autorità presenti e a quanti hanno reso possibile una giornata di festa. Non ci stancheremo mai di ricordare l’importanza del dono anonimo, volontario e gratuito”.

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS – Speciale 60mo

On line il nuovo numero di NOI IN FIDAS, il trimestrale della FIDAS. Al centro del numero i 60 anni della Federazione: gli eventi a partire dalla conferenza stampa di presentazione al FIDASTour che sta attraversando l’Italia, alla nuova campagna di comunicazione “Metti in circolo l’energia” e tanto altro.

È possibile sfogliare il nuovo NOI IN FIDAS al link https://issuu.com/noi_in_fidas/docs/noiinfidas_1-2019 . oppure scaricarlo in formato PDF http://fidas.it/periodico/NOIinFIDAS_1-2019.pdf

 

5×1000 pubblicati gli elenchi 2017. FIDAS ringrazia i propri sostenitori.

Il 26 marzo scorso l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille 2017. Si tratta delle preferenze espresse dai contribuenti nella dichiarazione dei redditi 2017 sull’anno d’imposta 2016. L’elenco degli ammessi comprende 54.276 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica gli enti del volontariato (44.468), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (9.166), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (458), quelli che operano nel settore della sanità (107) e gli enti dei beni culturali e paesaggistici (77). Sono presenti anche 8.004 Comuni. Gli enti ammessi sono circa 3.500 in meno rispetto all’edizione 2016.

“Vogliamo ringraziare quanti hanno scelto di destinare il 5×1000 alla FIDAS e alle 72 Associazioni federate attive su tutto il territorio nazionale – commenta il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Si tratta di un gesto importante che permette di sostenere le attività di promozione del dono del sangue e di sensibilizzazione verso corretti stili di vita”.

Gli elenchi dei beneficiari è consultabile sul sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Salute e sicurezza del donatore, un convegno all’Istituto Superiore di Sanità

Si terrà il 28 marzo 2019 presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità il convegno “Salute e sicurezza del donatore – Blood Donor Health and Safety”, volto alla divulgazione delle più rilevanti strategie, adottate a livello nazionale e internazionale, di monitoraggio e prevenzione della carenza marziale e degli eventi avversi, durante la donazione di sangue e di emocomponenti in aferesi. L’evento si propone di dotare i partecipanti degli strumenti necessari per prevenire, riconoscere e classificare le principali complicanze e/o gli eventi avversi che possono verificarsi durante tutto il percorso della donazione. I partecipanti, inoltre, acquisiranno elementi utili ad aumentare la compliance del donatore verso le strategie utili alla prevenzione delle reazioni indesiderate e degli eventi avversi.
Un corretto management del donatore assume un ruolo ancora più significativo nel caso dei donatori più giovani. Questa categoria di donatori, infatti, in considerazione dei mutamenti demografici in atto, riveste un ruolo chiave e assicurare loro una esperienza positiva della donazione rappresenta, di conseguenza, una delle strategie per garantire, anche in futuro, l’autosufficienza del sangue e dei suoi prodotti.

Sede: Aula Pocchiari, Istituto Superiore di Sanità – Viale Regina Elena 299, Roma

Destinatari dell’evento e numero massimo di partecipanti: Il convegno è destinato al personale di Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue, Assessorati regionali alla salute e Responsabili delle Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali, Medici e Operatori dei Servizi trasfusionali e delle Unità di raccolta del sangue e degli emocomponenti, Associazioni e Federazioni dei donatori di organi, cellule e tessuti, Medici e Operatori coinvolti nella donazione  e trapianto di organi, cellule e tessuti, Associazioni e Federazioni di pazienti, Società scientifiche di settore. Saranno ammessi un massimo di 150 partecipanti, in base all’ordine di arrivo della domanda.
Come prescritto dalla normativa ECM, per ricevere i crediti i partecipanti dovranno garantire la presenza in aula per almeno il 90% della durata dell’evento, completare con un successo minimo del 75% la prova di verifica dell’apprendimento e riconsegnare compilato il questionario ECM di valutazione dell’evento.

Previsto il servizio di traduzione simultanea.

Scarica il programma dell’evento.

A Torino i Giovani FIDAS raccontano il valore del dono

Gli oltre cento Giovani FIDAS provenienti da tutta Italia oggi hanno affrontato una giornata di attività assolutamente intensa. Dopo la parte formativa vissuta nel pomeriggio di ieri, questa mattina hanno invaso la città di Torino complice una splendida giornata di sole. Tra la sede associativa dell’ADSP Fidas, i giardini di Piazza Solferino, Piazza Vittorio e l’affollatissima Piazza Castello,  hanno provato a mettere in pratica le indicazioni fornite dai formatori in merito alle modalità con cui comunicare il valore del dono. Accanto a loro anche i volontari dell’AMAMI, l’associazione malati di anemia mediterranea che ieri hanno commosso la platea raccontando la propria esperienza di riceventi. In Piazza Castello inoltre ha sostato il camper del FIDAS Tour ed erano presenti i volontari dell’Adsp FIDAS che hanno portato avanti un’instancabile attività di informazione sul dono del sangue. Insieme ai giovani donatori, che hanno raccolto le storie di donatori e i timori di chi non ha mai vissuto questa esperienza, anche il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e il referente del Consiglio direttivo nazionale per i giovani Andrea Bortolon.

Il meeting giovani FIDAS continua. Domani mattina l’assemblea nazionale dei delegati, un momento di confronto e di programmazione delle prossime attività guidato dal coordinatore nazionale Giovani FIDAS Elia Carlos Vazquez.

Pubblicato lo schema tipo di convenzione con il Ministero della Difesa

Nella Gazzetta Ufficiale del 14 marzo 2019 è stato pubblicato il decreto 31 dicembre 2018 recante “Schema-tipo di convenzione tra regioni, province autonome e Ministero della difesa, ai sensi dell’articolo 205, comma 4, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.”.

Con la pubblicazione di quest’ultimo provvedimento termina il lungo percorso di elaborazione dei decreti attuativi previsti dalla Legge 219 del 2005.

D.M. 31.12.2018_Schema tipo convenzione Regioni MinDifesa.pdf

A Torino il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS

Arriveranno da Puglia e Basilicata, dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, dalla Calabria e dalla Sicilia, da Lazio, Abruzzo, Campania, Emilia Romagna e naturalmente dal Piemonte. Oltre 100 giovani donatori di sangue di età compresa tra i 18 e i 28 anni si daranno appuntamento a Torino dal 22 al 24 marzo per il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS.

“I giovani volontari del dono si ritroveranno nella città dove è nata la FIDAS 60 anni fa, per tre giorni di formazione, che permetteranno ai partecipanti di confrontarsi su diversi temi e soprattutto sul ruolo del volontariato del dono all’interno della società in cui viviamo e che assume costantemente forme diverse – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Si tratta di una rappresentanza dei loro 60mila coetanei che nel 2018 hanno teso il proprio braccio con le Associazioni FIDAS presenti su tutto il territorio nazionale”.

Grazie al lavoro di preparazione portato avanti dal Coordinamento nazionale Giovani FIDAS e dall’ADSP Fidas, il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS avrà una veste assolutamente dinamica: accanto a momenti assembleari di confronto e approfondimento, i partecipanti affronteranno lavori di gruppo in diversi luoghi della città. A piazza Castello, infatti, stazioneranno l’autoemoteca dell’ADSP Fidas e il camper che proprio da Torino partirà per il FIDAS Tour 2019; così come in altri luoghi strategici della città e nella sede associativa di via Ponza, fino a toccare il Campus Einaudi e l’Arsenale della Pace.

Il Meeting sarà anche la prima tappa di una serie di eventi che la FIDAS ha predisposto per celebrare i 60 anni di storia. Da lunedì 25 marzo proprio da Torino prenderà il via il FIDAS Tour 2019 “Metti in circolo l’energia”. Un camper attraverserà lo stivale e dopo 25 tappe in altrettante località arriverà a Matera, capitale europea della cultura e del dono, dove avrà luogo il 58° Congresso nazionale FIDAS.

Tutti gli eventi in programma saranno presentati a Torino venerdì 22 marzo alle ore 11 in una conferenza stampa che si terrà nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Chiablese e cui interverranno rappresentanti delle istituzioni, del sistema sangue e dell’associazionismo del dono.

A Torino il XX Meeting nazionale Giovani FIDAS

Torna a Torino, grazie alla collaborazione dell’ADSP FIDAS, il Meeting nazionale Giovani FIDAS, l’annuale incontro dei giovani donatori under 28. L’evento sarà il primo appuntamento per celebrare un anniversario importante, i sessant’anni della FIDAS.

Il Meeting, giunto alla sua ventesima edizione, approfondirà temi e metodologie legati all’universo della donazione: si parlerà infatti di storytelling, proponendo percorsi per raccontare storie di volontariato del dono, si ascolterà la voce di quanti devono la vita alla donazione di sangue, ci sarà lo spazio per confrontarsi nei lavori di gruppo, come non mancherà l’opportunità di testimoniare alla città il bello di essere donatori.

“Dopo sei anni il Meeting dei giovani donatori ritorna a Torino, dove nel 1959 è nata la nostra Federazione – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – E proprio da Torino prenderà il via la kermesse di festeggiamenti ed eventi del 2019, come il FIDAS Tour con cui attraverseremo l’Italia raggiungendo Matera dove si svolgerà il Congresso nazionale. E’ fondamentale promuovere tra le nuove generazioni il valore del dono, della solidarietà e del dovere civico, per questo abbiamo scelto di dare il via al sessantesimo anniversario della Federazione proprio con l’appuntamento che vede protagonisti i giovani che rappresentano il nostro presente e il nostro futuro”.