eventi

Sabato 27 e domenica 28 agosto la 24 Ore del donatore FIDAS

«Vogliamo ricordare a tutti l’importanza di donare il sangue periodicamente, al di là dell’occasionalità in particolari emergenze, come abbiamo visto negli ultimi giorni – afferma Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS. – Tendere il braccio è un dovere civico, ma è fondamentale che questo gesto sia programmato con le istituzioni preposte dalle Associazioni dei donatori che quotidianamente affrontano le necessità trasfusionali. Solo in questo modo potremo sempre garantire il sangue che serve quando serve per assicurare l’attività assistenziale ai cittadini».

Mentre in questi giorni in tanti si sono recati presso i Servizi trasfusionali in tutta Italia a favore dei cittadini colpiti dal terremoto, FIDAS si prepara ad un appuntamento che non vuole solamente essere ludico, ma con il quale i donatori di sangue delle 73 associazioni presenti sul territorio italiano vogliono lanciare un messaggio importante.

Sabato 27 e domenica 28 alle antiche terme di Giunone di Caldiero (VR) donatori provenienti da tutta Italia e amici della FIDAS si ritroveranno per la 24 Ore del donatore.

«La staffetta a nuoto è nata da un’idea semplice ma ricca di simboli. Il primo è la continuità: il bisogno di sangue non si ferma mai, giorno e notte, ed è quindi necessario trovare volontari disposti a tendere il braccio senza interrompere questa catena di solidarietà – ricorda Massimiliano Bonifacio presidente di FIDAS Verona –. In secondo luogo l’avvicendamento: tra i donatori di sangue deve esserci sempre qualcuno pronto “a dare il cambio” per continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali soddisfatti attraverso l’attività periodica dei donatori e al coordinamento nazionale e locale, superando l’onda emotiva legata a situazioni straordinarie».

La 24 Ore del donatore, giunta alla sua IX edizione, negli anni precedenti ha coinvolto migliaia di volontari. Nel 2015 oltre trecento si sono alternati nella staffetta in piscina nuotando per 15 minuti, affinché ciascuno potesse dare il proprio contributo.

Anche quest’anno saranno numerosi gli amici della FIDAS che hanno voluto sostenere l’iniziativa: a Caldiero saranno presenti i sindaci dei comuni della provincia di Verona, i giocatori di Bluvolley Calzedonia, gli atleti delle Fiamme Oro Andrea Volpini e Rodolfo Valenti, l’atleta delle Fiamme Gialle Lisa Fissneider, Nicola Bolzonello del gruppo nuoto dei Carabinieri e Aglaia Pezzato che ha gareggiato nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Rio 2016. Ma soprattutto ci saranno i donatori di sangue, che periodicamente e volontariamente garantiscono ogni anno il raggiungimento dell’autosufficienza nazionale.