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Premiati gli studenti vincitori del concorso nazionale “A scuola di dono”

Hanno raccontato la donazione del sangue ognuno a proprio modo, cogliendo in maniera specifica quanto indicato dal bando del concorso nazionale “A scuola di dono”. Hanno vinto le rispettive selezioni provinciali e alla fine hanno guadagnato il podio nazionale.

Questa mattina, in apertura del 58° congresso nazionale FIDAS, sono stati premiati gli studenti vincitori del Concorso “A scuola di dono” riservato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Le migliaia di studenti coinvolti su tutto il territorio nazionale, dopo aver affrontato le fasi provinciali le cui premiazioni sono avvenute anche nel corso del FIDASTour, hanno presentato il proprio lavoro alla giuria nazionale presieduta da Cristiano Lena, responsabile per la comunicazione di FIDAS Nazionale che è stato affiancato da Iolanda Marta Squillace e Chiara Ferrarelli fotografe e videomakers che da anni seguono le attività dei donatori di sangue, Giuseppe Natale e Felice Moscato della segreteria nazionale FIDAS e da Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’ISIS “Einaudi-Ceccherelli” di Piombino nonché donatore di sangue.

Un lavoro intenso di selezione di disegni, racconti, immagini, video e elaborati di vario genere. Tutti con una caratteristica comune: un notevole impegno per cercare di comunicare i mille volti del dono.

Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio sono state due scuole del Friuli Venezia Giulia e una scuola della Sicilia.

Per la sezione Scuola primaria è risultata vincitrice la classe 5°A della Direzione Didattica “Don Lorenzo Milani” di Randazzo (CT). I giovanissimi hanno realizzato un libro pop up, ovvero uno di quei libri tridimensionali che potremmo definire anche animati, pubblicazioni molto amate dai bambini. Il lavoro presentato è risultato particolarmente originale per la modalità espressiva, ricco di belle inserzioni grafiche ad ogni pagina e soprattutto con un forte invito rivolto ai non donatori.

Per la sezione Scuola secondaria di I grado, medaglia d’oro alla classe 2°A dell’Istituto Comprensivo “Meduna-Tagliamento” di Valvasone Arzene (PN). Gli studenti hanno presentato un video che ha commosso la giuria: la lettera di un ragazzo al fratello che sta per compiere 18 anni.  Una bella narrazione che ha visto la partecipazione a più voci  e più mani, senza tuttavia svelare i volti degli studenti, con il pregio di catturare e coinvolgere lo spettatore concentrando l’attenzione sul tema della fratellanza di sangue. Ad accompagnare la classe anche il sindaco di Valvasone Arzene Markus Maurmair.

Per la sezione Scuola secondaria di II grado, la palma è andata ad un gruppo di studenti del IV anno dell’Istituto Statale di Istruzione superiore “Michelangelo Buonarroti” di Monfalcone (GO) che hanno realizzato la ricerca sulla donazione del sangue “CREA UN LEGAME“. Il lavoro presentato, rientrato a pieno titolo nell’esperienza di alternanza scuola-lavoro, dimostra un reale e approfondito impegno nella conoscenza del tema. La fase iniziale di ricerca, preceduta da una fase di studio del tema, ha messo in luce un’attenzione apprezzabile nei confronti del mondo della donazione, mentre la fase di ideazione e creazione della brochure, unendo una parte informativa ad una grafica, rappresenta un modo concreto per rispondere ad una realtà presa in analisi.

Gli studenti presenti questa mattina a Matera si sono aggiudicati un buono di 500,00 euro per l’acquisto di materiale didattico e al termine della premiazione gli studenti hanno avuto la possibilità di trascorrere una giornata alla scoperta della capitale europea della cultura 2019.