dalle federate

Una nota da donare, musica a Quart (AO)

La Sezione donatori dell’Associazione “San Michele Arcangelo” FIDAS di Quart “Alessandro Desandrè” invita tutti a partecipare alla V^ Edizione della rassegna musicale e canora “Una nota da donare” che si terrà il prossimo venerdì 3 febbraio 2011, alle ore 21:00 pressol’Auditorium Comunale di Quart in loc. Bas Villair.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’amministrazione comunale guidata dal dott. Giovanni Barocco, della Biblioteca di Quart presieduta da Fabrizio Quaglino e dalla proficua collaborazione del Gruppo di Solidarietà e Fratellanza condotto dalla Signora Anita Bryer.
Durante la serata presentata da Silvano Secco si esibiranno gratuitamente due gruppi musicali “La Nuova Officina” e gli “Ograhm Minstreis” .
L’evento – afferma Antonio Delfino, presidente della Sezione donatori di sangue FIDAS di Quart- è l’occasione per cominciare il nuovo anno all’insegna della promozione e diffusione della cultura del dono responsabile, anonimo, periodico, associato e gratuito del sangue e dei suoicomponenti incoraggiando lo stare insieme, stili di vita corretti, momenti di aggregazione sani e senza sballo, l’amicizia e la solidarietà. La promozione deve proseguire e nuovi e giovani donatori devono essere coinvolti, perchè i malati aumentano e così il fabbisogno di sangue. L’educazione al dono, che deve coinvolgere istituzioni e famiglie – continua Antonio Delfino – è fondamentale per il futuro della società. Tutto ciò significa anche insegnare ai giovani un corretto stile di vita, che va necessariamente indirizzato verso la sobrietà ed al rispetto ed all’attenzione della persona. Siamo particolarmente contenti di essere giunti alla V^ Edizione della rassegna musicale “Una nota da donare” continua ancora con entusiasmo Antonio Delfino – abbiamo invitato associazioni, gruppi parrocchiali, scolaresche e realtà economiche e commerciali di Quart. Attraverso questa iniziativa confidiamo di far pervenire a tanti residenti, giovani, sportivi, famiglie extracomunitarie che vivono in Valle l’importanza della donazione del sangue.
Del resto è facile intuire – conclude Severino Cubeddu, presidente dell’Associazione donatori sangue “San Michele Arcangelo” – che la responsabilità del donare è una condizione determinante per offrire una valida aspettativa alle persone in pericolo di vita: malati oncologici, talassemici, trapiantati. La passione e l’impegno civico che continuerà ad animarci non ci vede e non ci vedrà in competizione con nessuno, anzi abbiamo il compito di partecipare, insieme alle istituzioni e alle altre realtà associative, al mantenimento e al consolidamento dell’autosufficienza regionale e impegnarci nel garantire l’autosufficienza nazionale, soddisfacendo le esigenze e le aspettative anche di altre realtà regionali meno virtuose della Valle d’Aosta” .