Donazione di sangue a Tor Vergata: due giornate, un unico grande risultato

28 Marzo 2026In dalle federate

Si sono concluse con risultati importanti le due giornate di donazione sangue con autoemoteca di giovedì 19 e mercoledì 25 marzo alle Facoltà di Economia e di Medicina dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata che hanno visto protagonista la grande generosità dei donatori. Non eventi isolati, ma parte di un percorso strutturato, portato avanti dalla Sezione Donatori Sangue ed Emocomponenti dell’Associazione Volontari per Policlinico Tor Vergata (Federata FIDAS).

A tutti coloro che hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo a questo gesto concreto va il più sincero ringraziamento. Donare sangue significa, infatti, trasformare pochi minuti in un aiuto reale per chi ne ha bisogno e sostenere il sistema sanitario e contribuire, in modo diretto, alla vita degli altri. La giornata di donazione nella Facoltà di Medicina, in particolare, è andata oltre i numeri. È stata una dimostrazione concreta di partecipazione, responsabilità e spirito di comunità.

Studenti, docenti e personale sanitario hanno risposto con grande sensibilità. La partecipazione è stata attiva e consapevole, segno di una cultura della donazione sempre più radicata. Un sentito ringraziamento va alle figure istituzionali presenti che, con il loro supporto, hanno dato valore e autorevolezza all’iniziativa. Ogni sacca raccolta contribuirà a garantire cure, interventi chirurgici e terapie salvavita. Il sangue, è bene ricordare, è una risorsa essenziale e non riproducibile.

La presenza dei professori Francesco Buccisano, direttore responsabile dell’U.O.S.D. Medicina Trasfusionale, Roberto Bei, preside della Facoltà di Medicina, ed Alberto De Stefano, presidente dell’Associazione Volontari per il Policlinico Tor Vergata rappresenta una sinergia concreta tra istituzioni sanitarie, accademiche e volontariato. Quando queste realtà lavorano insieme, il sistema diventa più forte ed efficace.

Bene anche la prima giornata, tenutasi alla Facoltà di Economia, che ha confermato il valore della comunità universitaria. Studenti, docenti e personale amministrativo hanno partecipato con senso di responsabilità e attenzione. L’autoemoteca ha reso la donazione accessibile e immediata, facilitando la partecipazione e contribuendo a una raccolta significativa. Un ringraziamento speciale va alla preside, la professoressa Lucia Leonelli, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate.

Il supporto istituzionale è un fattore chiave per il successo di queste iniziative. Non si tratta solo di numeri, ma di consapevolezza. Ogni donazione rappresenta un atto di fiducia verso il bene comune. La donazione non deve essere occasionale, ma diventare periodica e consapevole. Un donatore informato, inoltre, è un donatore che torna. Ed è proprio la continuità a garantire la stabilità delle scorte. L’obiettivo resta quello di coinvolgere sempre più persone e rafforzare la cultura della donazione.

FIDAS Tor Vergata continuerà a lavorare in questa direzione, con presenza costante sul territorio, iniziative mirate e una collaborazione sempre più stretta con le istituzioni. “Grazie – affermano dalla Federata – a chi ha donato, a chi ha scelto di esserci, a chi, con un gesto semplice, ha contribuito a salvare vite. Da questi esempi concreti di solidarietà si riparte e, visto il gran numero di adesioni riscontrate in queste giornate, siamo già pronti ad accogliere tante nuove donatrici e tanti nuovi donatori mercoledì 8 aprile alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata”.