ANCI Sicilia: promuovere la cultura del dono specie tra i giovani

Nella giornata di ieri, 27 luglio 2020, l’ANCI Sicilia ha lanciato un appello per sollecitare la partecipazione dei Sindaci dei 390 comuni presenti nell’Isola, nella promozione del dono del sangue.

Sul sito ufficiale dell’ANCI, Leoluca Orlando e Mario Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia richiamano alla necessità di “favorire e promuovere lo sviluppo di azioni volte alla crescita della cultura della donazione in particolare tra le giovani generazioni, quale atto importante di solidarietà”.

La collaborazione tra ANCI (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e le Associazioni e Federazioni del dono del sangue e degli emocomponenti era stata rinnovata a livello nazionale l’8 agosto 2018, quando FIDAS e ANCI, insieme ad Avis, Fratres e Croce Rossa Italiana, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa, tutt’ora in vigore, volto alla collaborazione tra le sottoscriventi al fine di poter promuovere il dono del sangue. Nel testo del protocollo d’intesa, si fa riferimento a come il dono del sangue e degli emocomponenti costituisca un atto di partecipazione alla vita sociale, nonché un mezzo per rendere pratica un’educazione alla solidarietà.

Giovanni Musso, Presidente Nazionale FIDAS, dichiara: “La FIDAS accoglie con piacere l’attivazione di ANCI Sicilia nella promozione del dono del sangue e auspica una rinnovata collaborazione con i Sindaci dei comuni presenti in Regione, al fine di incrementare il numero dei donatori e dei volontari attivi nell’Isola. La donazione del sangue e degli emocomponenti sono gesti di gratuità e generosità che necessitano della collaborazione tra Istituzioni e Associazioni e Federazioni del dono per poter essere promossi con maggior efficacia”.

AVAS-FIDAS Monregalese sostiene le case di riposo e le famiglie in difficoltà

AVAS-FIDAS Monregalese sostiene le case di riposo e le famiglie in difficoltàLa solidarietà dell’AVAS-FIDAS Monregalese non si ferma: già nelle scorse settimane era stata donata all’Ospedale di Mondovì un’apparecchiatura di ultima generazione per combattere l’emergenza Coronavirus. Si tratta dell’ “Esecutore dell’ECG endocavitario” che sarà posto esclusivamente nel reparto infettivo per evitare di spostare i malati potenzialmente positivi.

L’AVAS-FIDAS in questi giorni ha dimostrato di voler sostenere anche le strutture del Monregalese situate nei Comuni ove sono attivi sedi locali dei propri soci.  La generosità dei donatori ha toccato, questa volta, le case di riposo ospitanti anziani anche non autosufficienti e organismi caritatevoli che aiutano persone e famiglie particolarmente bisognose di generi di prima necessità.

I comuni interessati dall’intervento sono: Roccaforte, Villanova, San Michele, Vicoforte e Niella Tanaro. Per ognuno di essi, le istituzioni hanno beneficiato di una donazione straordinaria di 4.000 euro, utile per far fronte alle spese urgenti ed impreviste dovute all’emergenza sanitaria.

“Gli enti interessati – spiega Mauro Benedetto, Presidente dei donatori di sangue dell’AVAS-FIDAS Monregalese – hanno inviato attestazioni di ringraziamento che vorremmo ‘girare’ a tutti i soci.  È infatti grazie a loro e alla loro opera silenziosa e costante che è possibile contribuire al bene sociale tendendo il braccio e non solo”.

Per chi volesse avere informazioni su come divenire donatore dell’AVAS-FIDAS Monregalese, è attivo il numero: 379-1636345.

Giro d’Italia: anche FIDAS nella Carovana Rosa

Per la terza volta FIDAS sarà presente nella Carovana del Giro in occasione dei 100 anni della manifestazione ciclistica. Un mezzo, appositamente predisposto, percorrerà gli oltre 3600 km in programma quest’anno per sensibilizzare i cittadini alla donazione di sangue ed emocomponenti.

E mentre in queste ultime ore le squadre partecipanti affilano le armi per un’edizione che si annuncia memorabile, si preparano anche Luca Molinaro della FIDAS Paola e Carolina Pragliola della FIDAS Partenopea, i due giovani donatori che saranno alla guida del mezzo che comporrà la Carovana del Giro al seguito degli atleti. Si parte domani, venerdì 5 maggio, da Alghero e la sensibilizzazione sul dono attraverserà lo Stivale fino alla tappa finale di Milano, in programma domenica 28 maggio.

Crew1“Crediamo molto nella sinergia tra sport e donazione di sangue. In passato atleti di diverse discipline hanno indossato la maglia della FIDAS sostenendo l’importanza di uno stile di vita sano, di cui lo sport è una componente essenziale – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. – Abbiamo deciso di essere nuovamente presenti alla manifestazione ciclistica più importante d’Italia per continuare a coinvolgere i cittadini su un tema che interessa tutta la collettività. E per informare in modo corretto sulla donazione di sangue ed emocomponenti, in modo da favorire una sempre più ampia partecipazione alle attività delle associazioni del dono.

I volontari FIDAS quest’anno hanno scelto il claim “prima di partire”: in vista dell’estate, programmando vacanze e viaggi, è bene programmare, con l’associazione di riferimento e con i Servizi Trasfusionali, anche un gesto di solidarietà in modo da evitare i periodi di criticità che spesso caratterizzano i mesi estivi. Per ricordarlo distribuiranno delle targhette per le valigie, così #primadipartire tutti potranno ricordarsi dell’importanza di un gesto volontario, anonimo, gratuito e responsabile come la donazione del sangue.

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