Sangue e plasma sicuro: lettera aperta dei donatori alla Ministra Lorenzin

“In questi giorni si è molto parlato di trasfusioni e di farmaci plasmaderivati. Giova forse ripetere che la sentenza di risarcimento rispetto a chi aveva contratto infezioni tramite trasfusioni si riferisce a episodi di oltre 20 anni fa. Siamo lieti che questa vicenda sia giunta a conclusione e altrettanto lieti che il quadro oggi sia radicalmente diverso. E questo non dipende dalla fortuna, ma dall’impegno di tutti gli attori del sistema trasfusionale, anche dei volontari che noi rappresentiamo.

Siamo, inoltre, certi che la Ministra Lorenzin non volesse offendere nessuno nella sua lettera in occasione della XIII giornata dell’emofilia, né tantomeno il milione e 700 mila donatori di sangue del nostro Paese che compiono un importante gesto di solidarietà e di impegno civile.

Peraltro proprio il ministero della Sanità ha lanciato il pittogramma per il plasma, quell’etichetta che ha la finalità di sostenere i valori su cui si fondano il Sistema trasfusionale italiano e la cultura del dono. Il pittogramma, che per esempio è già operativo in Regione Toscana, si trova su tutti i plasmaderivati lavorati a partire dal plasma di donatori volontari, non remunerati e consapevoli. Sono loro, infatti, la prima garanzia di qualità e sicurezza del sistema.

Sicurezza e qualità, dunque: non è un caso, infatti, se da oltre 10 anni non si verificano nel nostro paese trasmissioni di malattie tramite trasfusioni di sangue.

Siamo sempre consapevoli che il fine ultimo della nostra azione come volontari e donatori di sangue sia il malato. Chiediamo pertanto un incontro urgente alla signora Ministro per poterle rappresentare in modo puntuale il nostro ruolo in un Sistema Trasfusionale, come quello italiano che rappresenta un‘eccellenza.”

Aldo Ozino Caligaris
Presidente Nazionale FIDAS

Vincenzo Saturni,
Presidente AVIS Nazionale

Sergio Ballestracci
Presidente Nazionale FRATRES

A Montecatini il secondo Seminario Interregionale sul Sistema Sangue

festival_della_salute_bianco_sfondocolore_latoIl 7 e 8 ottobre a Montecatini terme si svolgerà il secondo seminario interregionale sul Sistema Sangue Italiano “Le Regioni a confronto dopo il cambiamento”. L’evento, organizzato dal Centro Regionale Sangue della Toscana e dalla Fondazione Campus di Lucca, si svolgerà il 7 pomeriggio e l’8 ottobre mattina nell’ambito del Festival della Salute 2016.

Al Seminario sono invitati i rappresentanti del Centro Nazionale Sangue, dei Centri Regionali Sangue, delle Associazioni dei donatori del sangue e gli altri portatori di interesse del Sistema Sangue Italiano.

L’obiettivo dell’incontro è proseguire la discussione sugli aspetti economici, organizzativi e tecnologici che i recenti cambiamenti hanno comportato, nonché sulle opportunità che in futuro potranno essere colte per il miglioramento complessivo dell’ef­ficacia e dell’efficienza del nostro Sistema.

Il Seminario prenderà spunto dalle innovazioni organizzative e giuridiche prodottesi negli ultimi anni e terrà conto dei profondi mutamenti avvenuti nel nostro Sistema Sangue, con particolare riferimento all’articolazione che le Regioni si sono date per contribuire al raggiungimento dell’autosuf­ficienza nazionale di prodotti plasmaderivati.

Secondo Seminario Interregionale sul Sistema Sangue – Festiva della Salute 2016