Solidarietà in campo, nasce la squadra di calcio dei Donatori di Sangue “Carla Sandri” – FIDAS
Il sangue non si può fabbricare, né acquistare. Si può solo donare. È da questa consapevolezza che l’Associazione Gruppo Donatori di Sangue “Carla Sandri”, da oltre vent’anni al servizio dei pazienti dell’Azienda Ospedaliera “San Giovanni Addolorata” di Roma, lancia una nuova sfida per sensibilizzare la cittadinanza unendo altruismo e sport. La missione dell’Associazione è quella di garantire l’autosufficienza ematica affinché nessun paziente debba mai attendere per una terapia salvavita.
Per potenziare questo messaggio è nata una sinergia con “Superpapà – I papà in campo”, realtà che valorizza la figura paterna come modello di responsabilità e generosità. Oltre alle periodiche giornate di raccolta presso il Centro Trasfusionale, la collaborazione ha dato vita a un progetto inedito, ovvero l’istituzione della squadra di calcio ufficiale dell’Associazione Donatori di Sangue. La squadra debutterà con tanto di divise ufficiali in un evento che celebra la vita e la prevenzione domenica 15 marzo, alle 10, allo Sporting Club Ostiense (Via del Mare, 128 – Roma).
L’incontro, ad ingresso libero e aperto alla cittadinanza, non sarà solo una competizione sportiva, ma un’occasione per ribadire che il sangue serve ogni giorno, non solo nelle emergenze. Donare è un atto semplice che rende chiunque un “fuoriclasse” della solidarietà. L’iniziativa vuole essere un momento di incontro tra famiglie nel segno dei valori che lo sport trasmette con naturalezza: rispetto delle regole, gioco di squadra e sostegno reciproco. Una partita di calcio diventa così un modo concreto per trasmettere ai figli il valore della presenza e dell’impegno sociale.
L’iniziativa arriva a un mese dalla donazione collettiva effettuata presso il San Giovanni Addolorata. In concomitanza con la Festa del Papà, da lunedì 16 a sabato 21 marzo, sono previste nuove occasioni di donazione per trasformare questa ricorrenza in un momento solidale capace di unire affetto familiare e impegno civile. “Il sangue – affermano gli organizzatori – è l’unica risorsa al mondo che non ha sostituti artificiali. Metterci la faccia, e in questo caso anche le gambe, è il nostro modo per dire che donare è un gioco di squadra dove vincono tutti“.









