Ricostituito il CIVIS Abruzzo, Colamartino primo portavoce. “FIDAS un’arteria fondamentale”
Una bella pagina di storia per il Sistema Sangue abruzzese. Dopo diversi anni di sostanziale quiescenza, le Organizzazioni di Volontariato del sangue della regione hanno ricostituito il Coordinamento Interassociativo Volontari Italiani Sangue della Regione Abruzzo, l’organismo meglio noto con l’acronimo di CIVIS. L’adunata, nella Sede Avis abruzzese, a Pescara, ha visto partecipare tutti gli attori del volontariato: Avis Abruzzo con Guerrino Fosca, la Croce Rossa Italiana con Maria Mucciante, Cristiano Barbieri e Alessio Ciccozzi, Giovanni Petragnani di Ados Lanciano, Graziano Morresi dei Donatori Nati Abruzzo (Advps), Luigi Dell’Orso (Avis e Cri) e FIDAS Abruzzo con Luigi Corradetti e Leonardo Cursio.
“Obiettivo fondamentale del CIVIS Abruzzo – si legge nel protocollo fondativo d’intesa – è quello di garantire un tavolo di consultazione permanente tra le Organizzazioni regionali di donatori di sangue, in merito a problematiche rilevanti di natura associativa e sanitaria e di garantire funzioni di coordinamento su specifiche iniziative definite di comune accordo tra le parti“. Poche altre norme, snelle e asciutte, testimoniano “un bel clima franco, collaborativo, fondato sulla coscienza dell’utilità della voce unitaria per perseguire gli scopi e svolgere le funzioni assegnate per la raccolta di sangue ed emocomponenti, risorse strategiche ed essenziali per la cura delle persone” ricorda Leonardo Cursio, segretario regionale FIDAS.
Collaborazione che sta fra gli impegni insediativi del nuovo Consiglio Direttivo FIDAS Abruzzo, ispiratore, insieme al suo presidente Luigi Corradetti, del clima che ha accompagnato anche la designazione del primo portavoce del CIVIS, Pasquale Colamartino, membro del Consiglio Nazionale Avis (che rivestirà la funzione su delega del presidente regionale Avis, Guerrino Fosca). Ematologo, allergologo, già direttore del Centro Regionale Sangue e membro del Comitato Direttivo del Cento Nazionale Sangue, Colamartino è stato anche (ciò che i curricula ufficiali non riportano), con Vincenzo De Angelis, direttore uscente del Centro Nazionale Sangue, ed altri, fra gli interlocutori tecnici che hanno scritto con il legislatore la matrice normativa, l’impianto su cui ancora oggi si incardina il Sistema Sangue Nazionale, cioè la Legge 219 del 2005.
Una punta di diamante, insomma, del Sistema Nazionale del Sangue. In definitiva il CIVIS riparte in Abruzzo con responsabili del volontariato motivati e preparati, una regione con dati fra positivi e lusinghieri per gli obbiettivi regionale e nazionali, nella quale FIDAS è un’arteria fondamentale, mentre tante novità incombono, fra cui scopriremo in un costante crescendo, la cosiddetta direttiva SoHO, in realtà un Regolamento Europeo, che tocca il cuore tecnico e gestionale del Sistema Sangue.









