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Parma: dal 22 settembre la campagna “Io dono, e tu?”

“Io dono e tu?” è lo slogan della campagna lanciata da ADAS Intercral Parma per coinvolgere nuovi donatori di sangue, un appello che si rivolge a tutti, in particolare ai giovani. Sui manifesti i volti sorridenti di chi è già donatore invita gli altri a compiere la medesima scelta. Li vedremo dal 22 settembre nelle strade della città: sei diverse tipologie di manifesti racconteranno, attraverso le immagini, la bellezza e la gioia del donare. I testimoni, italiani e stranieri, sono ritratti nei luoghi della città più cari a tutti dai fotografi dell’associazione Officina fotografica che ha collaborato all’iniziativa.

Ma il progetto di ADAS è ben più ampio e non si ferma alle affissioni. Ci sono gli incontri all’interno dei luoghi di lavoro, pubblici e privati, come la Provincia di Parma, l’INPS e la Parmacotto, volti a sensibilizzare il personale; c’è la distribuzione di pieghevoli con l’ABC del donatore, realizzata anche grazie al sostegno di Intercral Parma; c’è la realizzazione, a fine dicembre, di una mostra fotografica a palazzo Giordani e di un calendario che valorizzeranno gli scatti da cui è nata la campagna. Anche lo sport è chiamato in causa: atleti dal volto conosciuto come il calciatore Daniele Dessena, il rugbista nazionale Roberto Mandelli e le pallavoliste della Cariparma volley, che sono stati nel passato testimonial dell’associazione, oggi sono i protagonisti del materiale promozionale distribuito fra palestre, centri giovanili, centri commerciali e luoghi di aggregazione. Ancora una volta ADAS Intercral Parmapensa ai giovani.

Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla disponibilità di Provincia di Parma, Parmacotto, INPS e Intercral i cui 20 mila soci sono da sempre un importante bacino di donatori.
Le iniziative sono state finanziate nell’ambito di un progetto sostenuto dalla Regione Emilia Romagna e in gran parte dai contributi del territorio erogati all’associazione attraverso il 5 per mille dei cittadini.

“Con il progetto siamo riusciti a fare rete e sistema fra le diverse realtà dell’associazionismo, del pubblico e del privato, creando una sinergia di azioni e di interessi. Ora ci attende il monitoraggio dei risultati conseguiti che ci consentirà di capire quanti nuovi donatori si sono aggiunti. Siamo comunque certi che, con le nostre testimonianze, abbiamo contribuito a diffondere la cultura del dono”. Lo dice Mauro Pinardi, presidente dell’associazione, che continua: “la finalità del progetto era proporre ai ragazzi temi importanti per la loro crescita e avvicinarli ai principi di solidarietà sociale. Volevamo favorire la convivenza e la condivisione del valore della vita, la propria e quella degli altri, con particolare attenzione agli immigrati stranieri. Credo di poter dire che questi obbiettivi li abbiamo centrati.”

ADAS Intercral, costituita nel 2006, oggi conta 150 volontari e una media di 110 donazioni all’anno. I numeri sono in continuo aumento perché tanti sono i nuovi soci soprattutto fra i giovani e gli stranieri. La campagna è sostenuta e patrocinata da Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma e ADAS provinciale.