dalle federate

Noi di FIDAS siamo così: tra Abruzzo e Sardegna in nome della donazione

 sardegna2013  Qualche tempo fa il vice Presidente NazionaleAntonio Bronzino, della FIDAS Grassano, ma anche donatore della VAS- FIDAS L’Aquila, chiedeva la disponibilità dell’autoemoteca indotazione alla nostra Associazione, per attuare con la FIDAS Sardegna una parte del programma “LA SFIDA DI DONARE” promosso dalla FIDAS nazionale e sostenuto dalla “Fondazione con il Sud”. Acquisita la disponibilità del mezzo, non impegnato altrove nel periodo richiesto e del sottoscritto per condurlo e gestirlo, il coordinatore del programma Antonio Bronzino, unitamente al Presidente della FIDAS Sardegna Giuseppe Zintu, procedevano alla stesura definitiva del programma relativamente alla parte del progetto da attuare in terra sarda. Nel rispetto di quanto stabilito il giorno 4 Giugno 2013 partivamo dalle nostre città, ovvero io da L’Aquila con l’autoemoteca e Bronzino da Grassano (MT), entrambi diretti a Civitavecchia per poi imbarcarci insieme la sera alla volta di Olbia. Il mattino alle ore 7,00 era ad aspettarci al porto Giuseppe Zintu e guidati da lui alle ore 8,00 circa eravamo ad Alà dei Sardi, Sezione della FIDAS di Ozieri, per procedere alla prima raccolta straordinaria di sangue a bordo dell’autoemoteca. Ad attenderci in una piazza c’era un gruppo di Volontari che avevano già predisposto un punto di accoglienza e d’informazione sotto l’ombra di un bel gazebo con tavoli e sedie e forniti di materiale illustrativo e di propaganda di ogni genere. Posizionata l’autoemoteca, un numeroso gruppo di donatrici e donatori, che avevano già compilato il questionario, si avviava alla visita d’idoneità eseguita a cura dal Dott. Sergio Bartoletti che veniva assistito, per le operazioni di prelievo, dalle infermiere professionali Antonia Giovanna Cocco e Anna Soro. La medesime operazioni venivano eseguite tanto il giorno 8 giugno in Chiaramonti a cura del Dott. Bartoletti ed assistito dall’ infermiera professionale Antonia Porcu coadiuvata dalla Signora Anna Maria Salis, quanto il giorno dopo 9 Giugno in Ozieri, sempre a cura del Dott. Bartoletti, assistito dall’infermiera professionale Patrizia Finà e dal Coordinatore Bernardo Brundu, coadiuvati dalla Signora Anna Maria Salis. Durante le operazioni di prelievo ed in tutti gli altri luoghi in cui ci siamo recati, tutti i volontari del luogo e quelli della FIDAS di Ozieri intervenuti, Bronzino ed io Luciano Picchioni,abbiamo fornito notizie a tutti coloro che si avvicinavanoal punto d’informazione edeffettuato propaganda andando in giro per i paesi ove eravamo.

    In tutti gli altri giorni di permanenza in Ozieri, nel mattino e nel pomeriggio e fino alle prime ore pomeridiane del 9 Giugno, giorno di partenza per il rientro, ci siamo recati con l’autoemoteca  e con il punto d’informazione allestito in ogni luogo quasi sempre  con le modalità sopra descritte, ma senza effettuare prelievi, nelle seguenti località: Ittireddu, Mores, Sassari centro e periferia nel pomeriggio (quartiere Li Punti), San Nicola, Nughedu San Nicolò e Pattada. In tutti i luoghi in cui  ci siamo recati era sempre ad attenderci nel luogo prestabilito personale Volontario FIDAS del posto (quasi sempre i responsabili) e,  in sinergia con loro, abbiamo informato gli intervenuti ed i passanti attuando anche opera di sensibilizzazione al dono del sangue per le strade ed i locali dei paesi. Moltissimi i contatti e le promesse di futura adesione con le FIDAS locali mentre è stato considerevole il numero delle adesioni raccolte soprattutto da parte delle donne.

    Volendo fare qualche considerazione di questa magnifica, credo irripetibile, esperienza non posso non evidenziare i seguenti elementi che sanciscono inequivocabilmente la piena riuscita del progetto “LA SFIDA DI DONARE”  e la completa realizzazione del programma:

–          in 5 giorni  si è stati presenti in 10 località diverse  ed in 3 di esse sono state raccolte donazioni di sangue;

–          sono state raccolte complessivamente 52 sacche di sangue (20 da donne 32 da uomini); sono state sottoposte a visita pre-donazione 68 persone  (28 donne e 40 uomini) tra le quali molti giovani e soprattutto donne;

–          l’autoemoteca ha percorso complessivamente da L’Aquila al ritorno 934 Km. dei quali oltre 500 Km. in Sardegna per raggiungere le varie località:

–          in  quasi tutti i 10 luoghi il personale volontario della FIDAS di Ozieri ha allestito i punti informativi trasportando, scaricando e  montando il gazebo, i tavoli e le sedie e quanto altro necessario per poi effettuare l’operazione inversa e  raggiungere un nuovo luogo;

–          il seminario è stato organizzato in modo esemplare e particolarmente interessante sia per i contenuti quanto per le tematiche affrontate e per qualità degli interventi con la conclusione come sempre illuminata del Presidente Nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris.

   Il progetto in Sardegna si è potuto realizzare per  la  partecipazione del personale medico e paramedico e di tutti i volontari. L’elevata professionalità, capacità e disponibilità di tutti con in testa il Dott. Bartoletti, medico responsabile; del personale paramedico specializzato e molto professionale e dei  coadiuvanti sopra indicati.

       Tutto è stato bello e perfettamente organizzato ma senza la partecipazione di coloro che hanno donato, donatori  associati e non, persone che hanno donato per la prima volta, i volontari della FIDAS di Ozieri instancabili, non sarebbe stato possibile realizzare per intero il programma.

      E’ stata una manifestazione di grande partecipazione dove la sensibilità ed umanità dei Sardi si è percepita in ogni momento. Il senso dell’ospitalità è stato profuso senza limiti ma, soprattutto,  nessuno si è risparmiato per fornire il proprio apporto in ogni momento ed in ogni luogo con in testa il Presidente Giuseppe Zintu e la consorte dinamicissima ed attenta Signora Rossana, Carmine onnipresente, Peppina quasi sempre con noi e Carmela, Claudio, Caterina, Marco, Maria, Cataldo, Franca, Salvatore, Marilisa e tutti gli altri dei quali non ricordo i nomi.

Luciano Picchioni, Presidente Sezione L’Aquila VAS- FIDAS