“La carezza di un verso”, premiati i poeti che promuovono il dono

17 Febbraio 2025In dalle federate

Quattro veronesi premiati al concorso di poesia “La carezza di un verso“, promosso da FIDAS Verona in collaborazione con il Comune scaligero, nell’ambito di “Verona in Love“. Sabato 15 febbraio, nella Sala Farinati della Biblioteca Civica, sono stati consegnati i premi alla presenza della consigliera del Comune di Verona, Chiara Stella, del vicepresidente provinciale di FIDAS Verona, Stefano Tassini, e della giuria del premio, presieduta da Elena Galli Righi, e composta da Paola Castagna e Marina Imperato.

Ambra Rizzi, 41enne di Bovolone, è la vincitrice della sezione over 30, grazie alla sua poesia “Un rivolo di speranza“, premiata dalla giuria per aver saputo esprimere in versi il potere curativo dell’amore, invitando a donare con generosità. Menzione speciale per Renzo Cagliari, 72enne di Sant’Ambrogio di Valpolicella, per “Sofferenza“, poesia di forte empatia verso chi vive nel dolore, ma che riesce anche a trasmettere un messaggio di speranza.

Letizia Acquistapace, 24enne di Fumane, è la vincitrice della Sezione Under 30, con “Regala l’alba a chi teme il tramonto“. È stata scelta per aver trasmesso l’idea che, anche nei momenti più bui, c’è sempre una possibilità di rinascita, un’alba che segue la notte più lunga. Menzione speciale per Aya Chegdani, studentessa 17enne del Liceo Cotta di Legnago, che fa parte del gruppo di poesia guidato dal professor Stefano Vicentini. In “Un rivolo di vita” celebra il legame profondo e altruista tra le persone, usando il sangue come simbolo di vita e connessione.

Sono stati una cinquantina i partecipanti a questa edizione, in crescita rispetto al passato, con una forte presenza veronese ma con poesie giunte da tutta Italia: Lombardia, Piemonte, Toscana, Abruzzo e Sicilia – spiega Rolando Imperato, donatore della sezione FIDAS Verona di Golosine e coordinatore del premio –. Il tema ‘Un rivolo di speranza’ è stato declinato in diverse forme, ma con tratto comune: la voglia di veicolare il messaggio del dono di sangue e plasma, un gesto gratuito che salva tante vite ogni giorno“.