Inversione di marcia per “Io dono, lui Vi-Ve”. Percorso diverso, stesso obiettivo

9 Giugno 2025In dalle federate

Da Piazza San Marco a Piazza dei Signori, da Venezia e Vicenza. Una notte, motore di solidarietà sulle gambe dei maratoneti che hanno partecipato alla corsa non competitiva “Io dono, lui Vi-Ve“. L’iniziativa, nata sotto l’egida delle Sezioni FIDAS di Venezia, Vicenza e Monticello Conte Otto, con gli obiettivi di sensibilizzare sulla donazione di sangue e plasma e diffondere un messaggio di solidarietà, sostegno e servizio, ha animato i vicoli, le strade e le piazze venete con i 90 chilometri percorsi da circa 30 runner.

Dalle 8 di mattina di sabato 7 giugno, il traguardo è stato tagliato alle 9 di domenica 8 giugno, in Piazza dei Signori, a Vicenza. Pura passione anche per il nono anno consecutivo di una manifestazione che aiuta a promuovere e portare avanti progetti solidali con l’intento di divulgare la bellezza del volontariato e del dono diffondendo la cultura di un gesto gratuito, disinteressato e altruistico che salva vite.

Quest’anno una novità: il percorso ha visto un’inversione di marcia, solitamente si parte da Vicenza per arrivare in Laguna per l’ormai tradizionale sosta-caffè collettiva. La città di Palladio ha alzato le tazzine, anche in ricordo dei runners Nicola Balzan e Mauro Zanini, recentemente scomparsi. Un assaggio di quello che saranno le moltissime iniziative che si terranno, sotto la bandiera di FIDAS, sabato 14 giugno, Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.