Inaugurata l’Autoemoteca della Federazione Pugliese Donatori Sangue

28 Marzo 2011In dalle federate
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IMG_9237_300_x_225Venerdì 25 marzo 2011: una data che resterà per sempre negli annali dell’Associazione Federazione Pugliese Donatori Sangue (FPDS – FIDAS). In uno splendido pomeriggio di sole è stata inaugurata l’autoemoteca della Associazione in Piazza Umberto I nello spazio antistante l’ingresso monumentale dell’Università “Aldo Moro” di Bari. Volontari e Donatori commossi e soddisfatti per un sogno diventato realtà, si sono stretti in un abbraccio che ha unito Bari ai “fratelli di sangue” del Friuli, della Basilicata e della Calabria le cui delegazioni hanno partecipato all’evento. “Questo evento realizzato a pochi giorni dalla celebrazione dell’anniversario dell’Unità d’Italia è un esempio concreto di unione e di solidarietà tra Regioni lontane – la Puglia e il Friuli appunto – che hanno “storie diverse ma obiettivi comuni”” ha commentato Bruno Pizzul, grande giornalista, donatore e testimonial FIDAS da anni.

IMG_9241_200_x_300Alle 15.45, con il “taglio del nastro”, la Presidente della FPDS prof.ssa Rosita Orlandi ha ufficialmente inaugurato l’autoemoteca, dopo la benedizione di Monsignor don Sabino Scarcelli, davanti a una piccola folla di donatori, volontari, simpatizzanti e curiosi. A condividere questo importante momento c’erano il Presidente Nazionale FIDAS dott. Aldo Ozino Caligaris, l’Assessore Regionale alla Sanità, prof. Tommaso Fiore, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia prof. Antonio Castorani, il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” prof. Corrado Petrocelli, l’Assessore al Patrimonio e al Verde del Comune di Bari dott. Gennaro Palmiotti, il Direttore del Coordinamento Regionale per le Attività Trasfusionali (CRAT) dott. Michele Scelsi, il testimonial FIDAS e giornalista dott. Bruno Pizzul, e il giornalista dott. Gustavo Delgado. Presente anche una delegazione dell’Associazione Bersaglieri di Bari in divisa storica, con bicicletta e radio d’epoca. Il momento, già denso di emozione, è stato reso solenne dalle note dell’Inno Nazionale nel quale si sono unite le voci di tutti i presenti, partito in sordina e lentamente cresciuto fino all’esplosione.

IMG_9265_300_x_200La Conferenza di presentazione, tenutasi nel meraviglioso Salone degli Affreschi dell’Ateneo, non è stata solo il momento degli auguri, ma anche un’occasione di confronto su argomenti importanti. L’Assessore Fiore ha riconosciuto che le Associazioni di Donatori in Puglia consentono l’evoluzione della Sanità regionale, e sottolineato lo straordinario livello raggiunto dalla medicina nella nostra Regione proprio grazie alla disponibilità di sangue ed emocomponenti. A queste parole ha fatto eco il dott. Scelsi affermando che “La Puglia è finalmente autosufficiente: quello che due anni fa è stato sostenuto sottovoce, per timore di rompere l’incanto, è stato confermato nel 2010 con numeri che consentono tranquillità.” Il Presidente Nazionale FIDAS, dott. Ozino Caligaris, ha espresso soddisfazione per l’operato della FPDS (16.086 unità raccolte nel solo 2010), ma ha sottolineato la necessità di un ulteriore “salto in avanti”. “La nuova sfida da vincere per la medicina trasfusionale in Italia dopo quella della quantità è quella della qualità del dono raccolto, come prescritto dalla normativa europea recepita nei Requisiti minimi strutturali e tecnologici per i Punti Fissi e temporanei di raccolta che garantiscono al donatore pari trattamento in qualsiasi struttura del territorio nazionale, assicurando al ricevente lo stesso standard di qualità e sicurezza del dono di cui beneficia. La scelta della FPDS di dotarsi di un mezzo comodo e sicuro per la raccolta delle unità ematiche rappresenta un passo importante nella direzione tracciata dalla normativa che entro il 2014 allineerà l’Italia al resto d’Europa”.