In Lombardia e in Veneto riscontri di infezione da West Nile Virus
Due donatori di sangue sono risultati positivi al test NAT per West Nile Virus, il primo nella Provincia di Mantova e l’altro nella Provincia di Cremona (Casalmaggiore). Lo comunica la Struttura Regionale di Coordinamento della Regione Lombardia. Tre casi umani (due febbri e una malattia neuro-invasiva) sono stati confermati dal Centro Regionale delle Attività Trasfusionali del Veneto anche nelle Province di Verona e Rovigo. Il riscontro di donatori positivi evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da West Nile Virus, per il quale, in ottemperanza al punto 4 della circolare del Centro Nazionale Sangue – Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Stagione estivo-autunnale 2016, è prevista l’introduzione del test NAT per West Nile Virus su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale.




