West Nile Virus. Misure di prevenzione nelle province di Cremona e Brescia

Il Centro Nazionale Sangue, a seguito del riscontro di positività per West Nile Virus (WNV) in un esemplare di avifauna (gazza) nel comune di Casalmaggiore (provincia di Cremona) e in un pool di zanzare nel comune di Nuvolento (provincia di Brescia), segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (IZSLER), la Struttura di coordinamento regionale per le attività trasfusionali della Regione Lombardia, ha disposto l’introduzione dei test NAT per WNV sulle donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte nelle predette province.

Si richiama, pertanto, l’applicazione, per i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Cremona e Brescia, di quanto disposto in merito dal decreto ministeriale 2 novembre 2015 “Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti”.

Tuttavia, al fine di garantire il mantenimento dell’autosufficienza in emocomponenti nel periodo estivo, durante il quale si registrano le più significative variazioni infra-annuali della raccolta di emocomponenti, sottolineare che il provvedimento di esclusione temporanea per “28 giorni dopo aver lasciato, dopo aver soggiornato almeno una notte, un’area a rischio per l’infezione da virus del Nilo occidentale documentato attraverso idonei sistemi di sorvenglianza epidemiologica (…) non si applica nel caso in cui sia eseguito, con esito negativo, il test dell’acido nucleico (NAT), in singolo”.

Nell’area Documenti/CNS la comunicazione completa del Centro Nazionale Sangue.

West Nile Virus: misure di prevenzione in provincia di Brescia e Cremona

WNV17luglio2017-BresciaIn seguito al riscontro di positività per West Nile Virus in pool di zanzare nel comune di Borgo San Giacomo (provincia di Brescia) in una trappola parlante anche per la provincia di Cremona, segnalato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lombardia ha introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti nelle province di Brescia e Cremona. Inoltre, viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province.

Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa in merito alla diffusione del West Nile Virus.

In Lombardia e in Veneto riscontri di infezione da West Nile Virus

Due donatori di sangue sono risultati positivi al test NAT per West Nile Virus, il primo nella Provincia di Mantova e l’altro nella Provincia di Cremona (Casalmaggiore). Lo comunica la Struttura Regionale di Coordinamento della Regione Lombardia. Tre casi umani (due febbri e una malattia neuro-invasiva) sono stati confermati dal Centro Regionale delle Attività Trasfusionali del Veneto anche nelle Province di Verona e Rovigo. Il riscontro di donatori positivi evidenzia un aumentato livello di rischio di infezione umana da West Nile Virus, per il quale, in ottemperanza al punto 4 della circolare del Centro Nazionale Sangue – Indicazioni per la sorveglianza e la prevenzione della trasmissione trasfusionale del WNV. Stagione estivo-autunnale 2016, è prevista l’introduzione del test NAT per West Nile Virus su singolo campione per le donazioni di cellule staminali emopoietiche (CSE) periferiche, midollari e cordonali e limitatamente a queste, su tutto il territorio regionale.

 

Misure di prevenzione West Nile Virus in provincia di Parma e Cremona

WestNileVirus02agostoA seguito di un riscontro di un pool di zanzare positivo per West Nile Virus nel comune di Roccabianca (provincia di Parma) in una trappola parlante anche per la provincia di Cremona, il Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Emilia Romagna e la Struttura regionale di Coordinamento della Regione Lombardia hanno introdotto il test NAT per West Nile Virus per le donazioni di sangue ed emocomponenti rispettivamente nelle province di Parma e Cremona. Inoltre viene disposta su base nazionale la sospensione di 28 giorni per tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle suddette province. Nell’area normativa, documenti dal CNS, la comunicazione completa.

Si ricorda che per tutta la stagione estivo-autunnale 2015 il Centro Nazionale Sangue provvederà ad emanare, attraverso specifiche circolari, le disposizioni sopraindicate che saranno contestualmente pubblicate sul sito www.centronazionalesangue.it insieme alla tabella di riepilogo aggiornata. Lo stesso CNS effettuerà il monitoraggio settimanale della situazione epidemiologica internazionale attraverso la consultazione del sito dell’European Centre for Disease and Control (ECDC).