Impegno senza confini, volontari nella Repubblica Centrafricana dove la carenza di sangue è questione di vita

29 Dicembre 2023In dalle federate

Donare oltre i propri confini per un popolo martoriato da fame e guerre che sembrano non avere fine. “Mamma Africa”, con i suoi figli pieni di colore, “vive oltre al dramma della povertà quello di una carenza di sangue che, se altrove può essere solo forte preoccupazione, in quei luoghi diventa quotidianamente questione di vita o di morte”. Lo testimoniano quanti fanno parte della grande famiglia FIDAS e scelgono di andare in quei posti e mettere a disposizione “l’impegno silenzioso, generoso e gratuito di noi volontari”.

Gesti e presenze che assumono un significato che va oltre il valore simbolico, per farsi umanità per l’umanità tutta: senza distinzione di sesso, razza, nazionalità come scritto nella nostra Costituzione. Ne sono protagonisti in modo tangibile due donatori d’eccezione: Ugo Scalettaris, direttore di un servizio di medicina trasfusionale, e Maria Zodda, infermiera, past president dell’AMDAS – Associazione Mediterranea Donatori Autonomi Sangue di San Filippo del Mela, in provincia di Messina. In Africa si trovavano nella Repubblica Centrafricana per incrementare e migliorare l’attività di donazioni e trasfusioni in un ospedale missionario.

– spiegano – la carenza di sangue è drammatica per la continua necessità di trasfusioni a bambini affetti da malaria e la scarsezza di donatori”. Iniziative come queste dovrebbero farci riflettere sull’importanza dell’esserci per gli altri. Sempre.