Giubileo del Donatore FIDAS Paola OdV tra spiritualità, impegno civico e gratitudine
Il Santuario di San Francesco da Paola ha fatto da cornice sabato 1° novembre, nella solennità di Ognissanti, alla celebrazione del Giubileo del Donatore FIDAS Paola OdV. Numerosa e sentita la partecipazione di volontari e dirigenti di FIDAS Paola che hanno partecipato alla manifestazione. La giornata si è aperta con la raccolta di sangue presso l’autoemoteca FIDAS Paola posizionata per l’occasione nel piazzale antistante la Basilica Nuova.
Una guida esperta ha accompagnato tutti i partecipanti per una visita del Santuario di cui è stata apprezzata in modo particolare l’esaustiva spiegazione della vita e dei miracoli del Santo. A seguire, con partenza dal chiostro, si è svolta la Benedizione Giubilare, la processione con i labari dell’Associazione e delle Sezioni FIDAS Paola, che ha accompagnato i partecipanti nella Basilica dove si è celebrata alla presenza del sindaco, Roberto Perrotta, e delle altre autorità civili, militari e religiose.
La messa è stata officiata da padre Bottino a cui va il merito di un’omelia apprezzata e sentita in particolar modo per i temi trattati. Durante la messa, il presidente FIDAS Paola Giovanni Di Simone ha recitato la Preghiera del Donatore di Sangue consegnando al termine della manifestazione una targa ricordo alla comunità dei minimi e al MRP Provinciale Padre Antonio Bottino a nome di tutto il direttivo.
“Abbiamo inteso Il Giubileo del Donatore – ha spiegato Di Simone – come un evento che unisce spiritualità, impegno civico e gratitudine verso tutti coloro che, con il dono del sangue come atto volontario, gratuito, periodico, consapevole e anonimo, contribuiscono ogni giorno a salvare vite umane. Un evento volto a rinnovare lo spirito di solidarietà e di comunità che da sempre contraddistingue i donatori FIDAS. Prendendo spunto dal tema del Giubileo 2025 Pellegrini di Speranza, abbiamo inteso questa giornata come Giubileo della Speranza in quanto come donatori dobbiamo rappresentare donatori di speranza, speranza di aiuto, speranza di guarigione, speranza di vita per tutti colori i quali hanno bisogno del nostro aiuto. Ogni sacca di sangue racconta una storia: una vita salvata, un intervento riuscito, un bambino che continua a sorridere, una famiglia che può tornare ad abbracciarsi. Non sapremo mai a chi doniamo il sangue, da qui il motto della giornata: Io dono, so per cosa, ma non so per chi“.
Il presidente e tutto il Consiglio Direttivo a fine giornata hanno ringraziato i donatori, le associazioni, i volontari, gli operatori sanitari e tutti coloro che – con impegno e dedizione – contribuiscono ogni giorno a promuovere il valore della donazione di sangue, tutti partecipanti la cui presenza ha contribuito significativamente alla buona riuscita della manifestazione, la Segreteria e il CSV Cosenza per il supporto dato. A tutti i presidenti delle Sezioni FIDAS Paola presenti alla manifestazione è stata consegnata una targa ricordo della giornata.









