Gela epicentro formativo per l’innovazione del Sistema Sangue
Una terra di bellezze naturali e storiche, che non smentisce le sue radici di accoglienza e solidarietà. La Sicilia ha dedicato a “Le nuove frontiere della donazione del sangue” un corso di formazione per medici, infermieri, biologi e tecnici sanitari di Radiologia Medica il cui focus è stata la digitalizzazione quale nuova frontiera del Sistema Sangue e della donazione.
A promuovere l’iniziativa FIDAS Sicilia con il patrocinio di FIDAS Gela che nella giornata di sabato 24 maggio ha visto impegnati alla Pinacoteca Comunale di Gela, come annunciato, esperti del settore che hanno fornito per le diverse competenze spunti e approfondimenti utili alla comprensione del mondo che ruota al Sistema Sangue e trasfusionale.
La donazione, è stato ribadito, rappresenta quel gesto volontario, gratuito e solidale che ha bisogno di un impegno costante per permettere di salvare quotidianamente delle vite. “FIDAS Sicilia – ha sottolineato il presidente, Salvatore Caruso – sostiene proprio attraverso la formazione dei propri volontari, associati e operatori una crescita umana e professionale che permette di essere al passo con i tempi e con un’innovazione sempre più incombente, senza mai dimenticare le esigenze e le istanze dei pazienti“.
“È stato un evento che ci ha particolarmente soddisfatti – ha affermato il presidente di FIDAS Gela, Enzo Emmanuello – a partire dalla grande partecipazione, tra l’altro di tutto quel mondo legato alla donazione e alla trasfusione che riguarda la nostra regione. Gela, e non solo per un giorno, può dire con orgoglio di essere epicentro di una tematica fondamentale per il Sistema Sanitario e per la promozione della cultura della donazione. L’alto confronto medico-scientifico rimane centro fondante per riuscire a portare avanti progetti e soluzioni in favore di coloro che hanno bisogno di sangue e farmaci emo e plasmaderivati“.
Qui il servizio realizzato da Quotidiano di Gela / TeleGela.









