Formazione per dirigenti FIDAS Pugliese, il primo corso va in archivio con il segno più

3 Febbraio 2026In dalle federate

Ottimo riscontro e notevole partecipazione per l’annunciato corso di formazione organizzato da FIDAS Pugliese Donatori Sangue OdV, in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” Ets, e riservato a dirigenti e membri attivi delle Sezioni. Due i focus che sabato 31 gennaio hanno portato questi ultimi alla Tenuta Giannini di Grumo Appula per “Imparare a scrivere un progetto sociale”, guidati dall’esperto Gennaro Gigli, e a “Parlare in pubblico”, insieme all’esperta di public speaking Marilù Colaci De Vitis.

Circa 50 i componenti dei Consigli Direttivi di ben 19 Sezioni che hanno partecipare agli slot formativi, aperti dai saluti iniziali del presidente di Fpds, Corrado Camporeale, alla presenza della vicepresidente nazionale FIDAS, Rosita Orlandi. Nel corso della giornata sono state esplorate e approfondite competenze importanti per chi ha un ruolo nel Terzo Settore. La scrittura di un progetto di impatto sociale e la capacità di presentarsi e saper parlare in pubblico sono, infatti, competenze essenziali per un dirigente o un componente di direttivo. Affinare queste attitudini, migliorarle e svilupparle è stato l’obiettivo del corso di formazione.

Come associazione, nel rispetto di quelle che sono le peculiarità di FIDAS – ha commentato il presidente Camporeale – siamo orgogliosi del nostro programma di formazione e aggiornamento periodico dei responsabili e dei giovani che già svolgono ruoli attivi nelle Sezioni. Fa davvero piacere che un numero sempre alto di volontari si iscriva con entusiasmo ai corsi. Si tratta di un segnale importante. I nostri soci più impegnati hanno propensione alla crescita e dimostrano ogni giorno grande tenacia nel voler raggiungere gli obiettivi prefissi”.

La formazione – ha confermato la vicepresidente nazionale Orlandi – è aspetto particolarmente rilevante per tutto il mondo FIDAS. Il nostro impegno, costante e quotidiano, è sempre indirizzato a consentire ai dirigenti delle Sezioni e delle Associazioni di essere preparati, pronti, consapevoli. Il dono è un gesto di grande solidarietà e vicinanza al prossimo, ma è anche un gesto che tocca la sfera personale del donatore. Per questo motivo abbiamo sempre più bisogno di volontari che possiedano preparazione e condivisione. E, devo dire, che i risultati di questo corso rispondono positivamente alle nostre aspettative”.