FIDAS Pugliese, Rosita Orlandi presente al ventennale dell’Organizzazione Albanese Donatori Volontari Sangue
Lunedì 20 ottobre, a Tirana, l’Università Santa Maria del Buon Consiglio, ha fatto da cornice alla celebrazione del ventennale di costituzione dell’Organizzazione Albanese Donatori Volontari Sangue, prima e ad oggi ancora unica associazione albanese di donatori volontari di sangue, vera e propria consorella al di là del Mare Adriatico di FIDAS Pugliese Donatori Sangue Odv.
La cerimonia si è tenuta nello stesso luogo in cui venti anni fa fu fondata l’associazione albanese che, all’epoca, segnò un cambiamento radicale in merito alla donazione volontaria di sangue (fino ad allora, invece, retribuita dallo Stato). Presente alla celebrazione anche la vicepresidente di FIDAS Nazionale e consigliera di Fpds Rosita Orlandi, omaggiata della nomina a membro nel Consiglio dei Saggi della stessa organizzazione albanese, in virtù del ruolo da protagonista ricoperto proprio all’epoca della fondazione nel 2005, a sostegno del presidente dell’associazione albanese, il biologo di origine italiana Natale Capodicasa.
Forte, infatti, è il legame tra Orlandi (e FIDAS Pugliese) e l’associazione di donatori di sangue d’Albania. Nei primi anni dopo il 2005 con un ruolo attivo nella costruzione del nuovo soggetto e nella definizione del ruolo dell’Organizzazione Albanese Donatori Volontari Sangue, nel 2007 quando fu proprio Orlandi, insieme all’allora ministra della Salute italiana Livia Turco, a partecipare all’evento “Le Settimane di Yppocrate” a Tirana e a dare il sostegno per far promulgare la legge di medicina trasfusionale e donazione volontaria e non remunerata del sangue (approvata poi all’unanimità dal Parlamento Albanese nel 2010).
“Il riconoscimento ricevuto dall’Associazione Albanese Donatori di Sangue – ha commentato Rosita Orlandi – mi onora profondamente e mi fa sinceramente piacere, in quanto è segno di amicizia, affetto e comunanza di valori. Quei valori che a cavallo dell’Adriatico spingono due associazioni, i loro direttivi, i loro volontari ma soprattutto i loro donatori a portare avanti una causa giusta, utile, volontaria, equa, quella di un grande atto solidale attraverso un piccolo e semplice gesto, la donazione di sangue. Questo ventennale – ha concluso la vicepresidente nazionale FIDAS – è anche occasione per riannodare la collaborazione e dare nuovo impulso con scambi formativi tra Italia e Albania”.









