Iniziative

FIDAS investe sulla formazione

Tre giorni di incontri e approfondimenti per oltre 130 responsabili associativi. Ancora una volta FIDAS investe sulla formazione dei volontari con un corso che prenderà il via venerdì 25 novembre e si concluderà domenica 27.
Il tutto con il contributo di professionisti ed esperti che guideranno i partecipanti in un percorso di qualificazione per migliorare la gestione dei donatori, la conoscenza del Sistema Trasfusionale e la promozione del dono del sangue.
Il corso si terrà a Roma presso il Centro Congresso “Gli Archi”. Venerdì in apertura un question time sul nuovo schema tipo guidato dal presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. Sarà poi la volta di Maria Paola Piccini, ricercatrice presso l’Università “La Sapienza” di Roma che presenterà i dati relativi all’indagine su “Giovani e volontariato del dono”. E poi l’incontro con chi necessita della costante attività dei donatori di sangue: l’attrice talassemica Marsha De Salvatore, racconterà la propria esperienza attraverso uno spettacolo in cui i momenti di riflessione saranno conditi da un’esuberante verve comica.
Il sabato sarà riservato alla promozione del dono all’interno delle scuole. Dopo le indicazioni normative presentate dal professor Carlo Maccanti, dirigente scolastico dell’IIS Einaudi-Ceccherelli di Piombino (LI), sarà dato ampio spazio all’educazione al dono del sangue. A guidare i partecipanti in percorso di educazione e comunicazione rivolta agli studenti, Tone Presern, docente dell’Istituto Universitario IUSVE di Venezia.
La conclusione del percorso formativo sarà affidata a Alessia Maria Tosti, in forza a “Federcongressi e Eventi”, che presenterà le regole da seguire per costruire un evento attraverso l’utilizzo dei social network.
“I responsabili associativi FIDAS da oltre un decennio partecipano costantemente a corsi di aggiornamento e formazione – sottolinea Aldo Ozino Caligaris. – In particolare quest’anno dedicheremo ampio spazio alla sensibilizzazione all’interno delle istituzioni scolastiche e universitarie, per garantire interventi efficaci atti non solo a promuovere il dono del sangue in maniera consapevole ma per educare alla salute e a corretti stili di vita. La proposta portata avanti dal Consiglio Direttivo nazionale ha riscosso ampio successo, considerato il gran numero di partecipanti all’appuntamento di quest’anno”.
Il corso inoltre continuerà on line: al termine della tre giorni, infatti, sarà attivata una piattaforma interattiva che permetterà agli utenti di condividere materiali ed esperienze realizzate nelle realtà locali e nelle scuole di ogni ordine e grado.