Donatori di sangue in campo con l’Udinese
Oltre mille donatori del Friuli Venezia Giulia hanno assistito domenica 1 novembre alla partita Udinese-Sassuolo allo Stadio Friuli di Udine. Per una volta nessuna bandiera di associazione, di sezione, di gruppo… tutti uniti solamente sotto una grande bandiera: quella bianconera dell’Udinese. La Società Udinese Calcio ha fortemente voluto questo evento, per riconoscere il ruolo e l’importanza dei donatori di sangue del Friuli Venezia Giulia! E i donatori non hanno tradito le aspettative con una adesione oltre le più rosee aspettative.
Prima della partita, gli organizzatori dell’iniziativa, tra cui il promotore dell’iniziativa Carlo Pavan dell’Afds Udine, si sono alternati al microfono ai bordi del terreno di gioco del “Friuli” per un breve intervento di saluto: oltre all’intervento del presidente dell’Udinese, Franco Soldati, sono poi intervenuti i presidenti regionali di Avis, Lisa Pivetta, e di Fidas, Feliciano Medeot, Nel frattempo sullo schermo veniva proiettato uno spot realizzato appositamente per l’iniziativa per lanciare un messaggio forte e chiaro a tutto il pubblico dello Stadio per andare a donare.
Promuovere la donazione di sangue di fronte a oltre diecimila spettatori a pochi minuti dall’inizio del match è stata un’occasione importante. Inoltre Carlo Pavan è anche riuscito a strappare una promessa al presidente Soldati: portare a donare qualche giocatore e qualche dirigente in una delle prossime settimane. Questo servirà a testimoniare che non si è trattato di una manifestazione fine a se stessa, ma che avrà sicuramente uno sviluppo futuro, sperando sia soltanto la prima di altre iniziative simili.
Soprattutto in Friuli ci sono tantissimi donatori, ma nella fascia 18–28 anni, soltanto il 20% si avvicina al dono. L’auspicio, anche grazie a iniziative come questa allo Stadio Friuli, è naturalmente quello di invogliare al dono i tifosi dell’Udinese: i conti si faranno tra qualche tempo, quando si valuteranno gli incrementi di donazioni nei centri trasfusionali della regione.
Un ulteriore ringraziamento all’Udinese che ha premiato le due sezioni che si sono presentate allo Stadio con il maggior numero di donatori: la studentesca Zanon-Deganutti di Afds Udine e la comunale Avis di Cordenons: questi due gruppi potranno passare una giornata con Antonio Di Natale e compagni, nella prossima primavera, quando il costruendo nuovo stadio sarà ultimato.
Visto il successo di questa prima edizione, sia l’Udinese Calcio che le associazioni e le federazioni dei donatori di sangue del Friuli Venezia Giulia hanno tutta l’intenzione di dare continuità a questa iniziativa.
Con l’auspicio che anche altre società calcistiche, come già successo in passato, abbiano la lungimiranza di riconoscere il ruolo e il valore dei donatori di sangue di tutta Ita









