Concorso poesia FIDAS Verona “Dona a chi ami ali per volare”

15 Febbraio 2016In dalle federate

premiFidasVerona2016Sono stati premiati sabato 13 febbraio, in biblioteca civica i vincitori del premio di poesia “La carezza di un verso”, organizzato da FIDAS Verona, in collaborazione con il Comune scaligero. Per la sesta edizione del concorso, inserito nella manifestazione Verona in Love, sono giunte 57 poesie da ogni parte d’Italia.

Quest’anno Fidas Verona ha proposto come tema “Dona a chi ami ali per volare”, citazione del Dalai Lama Tenzin Gyatso, premio Nobel per la pace nel 1989. Partendo da questo spunto, i partecipanti hanno sviluppato le loro poesie, liberando la fantasia e ricordando, in versi, l’importanza della donazione del sangue.

È risultata vincitrice della categoria under 30 Giulia Bottacini di Soave, premiata dall’assessore al turismo Marco Ambrosini; una menzione speciale è andata alla giovanissima Margherita Bologna di Verona, che a soli 9 anni ha composto uno speciale “Rap del donatore”. Vincitrice della categoria over 30 è stata Nerina Poggese di Cerro Veronese, con la poesia “Inonda di vita”. Si sono classificati invece secondi, ex aequo: Beatrice Portioli di Verona con “Desiderio d’azzurro” e Davide Zambelli di San Giovanni Lupatoto con “Il volo della vita”. Le poesie vincitrici, vagliate da una giuria presieduta da Mariasara Bertagna, saranno ora pubblicate sul sito web www.fidasverona.it.

«Il concorso sta diventando un appuntamento irrinunciabile di Verona in love: ogni anno registriamo una crescente partecipazione, segnale di interesse verso la poesia e il mondo della donazione», evidenzia Rolando Imperato, presidente della sezione Fidas Golosine e organizzatore del premio.

«Anche nella festa degli innamorati vogliamo evidenziare l’importanza di un gesto di solidarietà come quello del dono del sangue – dichiara Massimiliano Bonifacio, presidente di Fidas Verona –. Il bisogno di sangue è sempre elevato e occorrono nuovi donatori: nel 2015 Fidas Verona ne ha registrati 1.031 in più, ma non si deve mai abbassare la guardia».

www.fidasverona.it