Advs FIDAS Catania, una realtà in continua crescita. Gli esiti dell’Assemblea dei Delegati

24 Marzo 2025In dalle federate

I dati prestazionali e contabili 2024 certificati dall’Assemblea dei Delegati giovedì 13 marzo, attestano uno stato di salute straordinario di Advs FIDAS Catania, con una crescita donazionale del 29% rispetto al 2023 e una solidità patrimoniale ed economica che offre ampie garanzie di sostegno per ulteriori e significativi margini di crescita in nuovi contesti e ambiti collaborativi. Il dato donazionale complessivo raggiunto nel 2024, infatti, registra 3.124 donazioni, di cui 2.322 di sangue intero e 816 donazioni di plasma in aferesi. A queste vanno ad aggiungersi 36 unità raccolte in collaborazione con Fratres. Altro dato particolarmente significativo: i 294 nuovi donatori.

Questi risultati – sottolinea soddisfatto il Presidente, Salvatore Caruso danno conferma dell’impegno dell’intensa ed articolata attività associativa, coniugata con un più intenso impegno organizzativo che l’Associazione ha messo in campo. Tra le attività realizzate nel corso del 2024 va  menzionata, innanzitutto, l’incorporazione dall’1° gennaio dei donatori ex Fratres di San Giovanni La Punta, oggi costituiti in Gruppo Donatori Advs FIDAS di San Giovanni La Punta”.

In coincidenza con questa incorporazione sono stati avviati i lavori per la realizzare di un nuovo Punto Raccolta Sangue, recentemente accreditato e in piena operatività. Ancora da segnalare la gita sociale in Umbria  in occasione del gemellaggio con la locale FIDAS celebrata a Perugia, nella prestigiosa Sala dei Notari, nonché la partecipazione all’Udienza di Papa Francesco il 9 novembre, concessa in esclusiva in occasione dei 65 anni di FIDAS.

Tali eventi sociali, così come la terza edizione di ‘Metti in moto il dono‘ e la ‘Festa del Donatore‘, svoltasi a dicembre al Teatro Villa Angela, rappresentano momenti importanti della vita associativa dal momento che, oltre a rafforzare i vincoli associativi, diventano occasioni di visibilità e promozione nel territorio della bellezza del dono. Va anche sottolineato il forte impegno dell’Associazione nell’ambo formativo con l’organizzazione di momenti formativi con riconoscimento dei crediti ECM, oltre all’impegno per un radicamento sul territorio con la presenza settimanale dell’autoemoteca presso l’Ospedale Garibaldi di Nesima e l’ormai consolidata attività e collaborazione con diverse comunità parrocchiali di Catania, con la comunità mussulmana e con gli studenti universitari in Medicina dell’Arcadia UniCT.

Alla soddisfazione per i dati positivi raggiunti, e al doveroso grazie che va rivolto a quanti, donatori, volontari, operatori, collaboratori e sostenitori, hanno offerto il proprio contributo per tali risultati – aggiunge il Presidente – non può non associarsi anche un’attenta, doverosa e necessaria riflessione da parte di tutte le componenti associative che, partendo dall’analisi dello stato attuale dell’Associazione e cogliendo gli elementi innovativi ed evolutivi che interessano il sistema sociale in genere e specificatamente il mondo del terzo settore e del volontariato, possa delineare e costruire percorsi di crescita e di sviluppo anche nell’ottica di un ricambio generazionale e di coinvolgimento dei giovani e di ulteriori contesti territoriali”. 

Proprio in questa direzione di crescita per il raggiungimento di ulteriori traguardi donazionali si incentra l’attività programmatica per il 2025, oltre all’impegno per assicurare le condizioni per una donazione in sicurezza e qualità, a garanzia del donatore e del ricevente, nel rispetto delle nuove Linee Guida emanate dal Ministero della Salute e dalla Comunità Europea, ed ancora per il mantenimento, in sede di verifica biennale, dell’accreditamento istituzionale delle unità di raccolta.

L’impegno dell’Associazione dovrà pertanto articolarsi in una visione di continuità con il percorso intrapreso nel favorire ulteriori momenti di vita associativa oltre ai tradizionali appuntamenti, promuovere ed incentivare la partecipazione attiva dei giovani, sia in termini donazionali che di impegno e condivisioni delle responsabilità associative, promuovere attività formative e informative a favore dei propri collaboratori e donatori, oltre che sul territorio, assicurare i requisiti strutturali, organizzativi e tecnologici ai fini del mantenimento dell’accreditamento istituzionale e incrementare le procedure di raccolta in aferesi presso le unità di raccolta.