Friuli Venezia Giulia: siglato accordo tra Federsanità, ANCI e FIDAS
E’ stato siglato nei giorni scorsi, a Udine, il protocollo d’intesa tra i presidenti di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, ANCI FVG, Mario Pezzetta e FIDAS FVG, Federazione italiana associazioni di donatori sangue FVG Feliciano Medeot, presenti anche i direttori delle due associazioni, Alessandro Fabbro e Tiziana Del Fabbro. I tre presidenti, hanno evidenziato gli obiettivi principali dell’accordo : promuovere la corretta informazione e comunicazione ai cittadini a sostegno della cultura delle donazioni, tramite iniziative e azioni concrete i cui risultati verranno monitorati da un’apposita Commissione congiunta. “Soprattutto in una fase delicata e complessa come quella attuale – hanno concordato i tre presidenti- rafforzare le già buone sinergie tra istituzioni (Comuni, Aziende sanitarie, Ospedali, IRCCS e Regioni) e mondo del volontariato, molto attivo in Friuli Venezia Giulia, per obiettivi e progettualità comuni, costituisce un “mattone fondamentale” per la realizzazione delle riforme e la sostenibilità complessiva del sistema socioeconomico del Friuli Venezia Giulia”. In sintesi, la finalità è anche quella di dare vita, sempre più e meglio, a un sistema welfare – rete di servizi sociosanitari di qualità e “a …chilometro 0” vicini alle persone. E proprio per passare dalle parole ai fatti, il protocollo siglato, che ha durata triennale, verrà inviato a tutti i 218 Comuni e agli associati di Federsanità ANCI FVG, Aziende ospedaliero universitarie, ospedaliere, sanitarie, IRCCS e Aziende Servizi alla Persona, per favorire l’attuazione concreta sul territorio insieme ai volontari della FIDAS FVG. “L’accordo con FIDAS FVG – ha dichiarato Napoli – è molto importante e non solo a livello regionale per procedere con azioni concrete e buone pratiche da realizzare insieme ai soggetti del territorio per promuovere la cultura delle donazioni a partire dalla collaborazione con il mondo dei giovani e della scuola. Il protocollo del Friuli Venezia Giulia è, infatti, guardato come esempio anche a livello nazionale tanto che se ne è parlato già nel Comitato esecutivo di ANCI, a Roma il 6 marzo scorso ed è probabile anche che questo modello venga positivamente esportato in altre Regioni. In occasione dell’incontro Feliciano Medeot, presidente della Federazione regionale del Friuli Venezia Giulia delle Associazioni di Donatori di Sangue aderenti alla FIDAS, nell’evidenziare che questo protocollo consente un notevole salto di qualità nei rapporti tra mondo del volontariato e Comuni, ha ricordato che grazie all’impegno delle associazioni provinciali della FIDAS, insieme agli operatori del sistema sanitario regionale, nel 2012 sono state rese possibili oltre 81.000 donazioni tra sangue e plasma ed ha auspicato un adeguato riconoscimento del ruolo e delle competenze dei donatori, un vero fiore all’occhiello per la Regione Friuli Venezia Giulia.









