LA FIDAS Basilicata festeggia i donatori di sangue benemeriti

15 Settembre 2010In dalle federate

Ben ottanta i donatori di sangue benemeriti della sezione di Irsina premiati il 14 settembre in occasione della festa dell’esaltazione della croce che apre ufficialmente i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Eufemia.

Le targhe più importanti della Federazione Donatori Sangue Basilicata (FIDAS), conferite ai volontari che hanno effettuato oltre 20 donazioni di sangue intero o di sue componenti, sono state assegnate a Francesco  Amato, Giuseppe Defilippis, Francesco Laminno, Raffaella Langone, Vito Petrillo e Gianbattista Papangelo.

Durante la novena di preparazione alla festa patronale della città, concelebrata da Padre Carlo Scarangella della Parrocchia San Paolo di Bari e dai sacerdoti di Irsina, un’intera comunità si è stretta intorno agli “eroi in vita”. Quegli eroi silenziosi – ha detto padre Carlo – che in maniera volontariata, periodica e gratuita donano una parte del proprio corpo per aiutare il prossimo bisognoso dell’unico farmaco salvavita non riproducibile in laboratorio, il sangue.

Negli interventi di Rosita Orlandi, Presidente Fidas Bari, e Paolo Ettorre, Presidente Regionale Fidas Basilicata, palpabile la soddisfazione per l’opera di sensibilizzazione svolta dai dirigenti locali della sezione Fidas Irsina, guidata dall’infaticabile ambasciatore del dono, Pietro Amato.

Sottolineata più volte la forza di una piccola grande associazione di volontariato, perennemente in movimento, che ha saputo unire e non dividere, aggregare e non disperdere, creare proficue sinergie con le parrocchie, l’amministrazione comunale, il comitato festa patronale e le associazioni sportive, consolidare vecchie e nuove amicizie.

 
Ad Irsina, da anni, ogni occasione di festa diventa il momento giusto per il dono. Anche per i festeggiamenti di Sant’Eufemia, il poliambulatorio della città apre le porte ai donatori per contribuire a raggiungere nel 2010 l’ambiziosissimo traguardo della raccolta  associativa di 600 sacche di sangue intero e di 100 procedure di plasmaferesi.

La cultura del dono è ormai patrimonio diffuso nella comunità irsinese grazie ai primi 15 anni di attività la Fidas Irsina, la cui  sezione è dedicata  all’indimenticato Giuseppe Attilio. Una cultura che è entrata in ogni casa, un sentimento di orgoglio nel compiere periodicamente un gesto che fa bene a chi riceve ma soprattutto a chi lo fa, che ha  già consentito nel 2009 la raccolta  di 513 le donazioni.

In occasione delle premiazioni ai donatori benemeriti di Irsina, nella meravigliosa cripta della cattedrale, un dono speciale è andato a Raffaele Policarpo, presidente del comitato festa: la litografia “preziosissimo Sangue di Gesù” del Maestro Francesco Artese.