Anche FIDAS Milano partecipa alle Olimpiadi 2026
Sensibilizzare donatori a programmare la donazione per garantire adeguate scorte di sangue nel periodo indicato. E individuare “riservisti” di gruppo 0 che siano idonei alla donazione e disponibili, ma restino “in panchina” pronti ad essere chiamati, in caso di effettiva carenza di sangue, a donare nelle 24/48 ore successive.
Queste le principali finalità con le quali è stata coinvolta FIDAS Milano. In vista delle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 che si svolgeranno nel capoluogo lombardo tra febbraio e marzo del prossimo anno, infatti, la macchina organizzativa – e quella sanitaria – si è attivata da tempo. Tra le situazioni emergenziali che gli organizzatori hanno ipotizzato vi è anche quella della disponibilità di sangue. Qualora il contributo dei donatori non fosse necessario, potranno liberamente prenotarsi per effettuare la loro donazione, dopo la fine delle Olimpiadi.
“Come è nello stile della Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue – spiega Giuseppe Iosa, vicepresidente vicario di FIDAS Milano – abbiamo aderito con convinzione e spirito di servizio a questa richiesta. Questo è il ruolo delle associazioni di donatori di sangue: essere al servizio del Sistema Trasfusionale Italiano. Anche in questa occasione non perdiamo l’occasione per esprimere gratitudine a donatori, volontari, amici e sostenitori che hanno contribuito all’attività della nostra associazione“.
Qui l’ultima newsletter del 2025 realizzata da FIDAS Milano. Qui un simpatico video augurale perché “il Natale è anche un’occasione per stare insieme in maniera spensierata“.
Nella foto volontari di FIDAS Milano e personale sanitario in occasione di una recente raccolta straordinaria, non emergenziale, realizzata con l’emoteca dell’Ospedale “San Raffaele” di Milano.









