Dono Day 2025, FIDAS Valle d’Aosta promuove l’incontro pubblico “Donare è donna”
La Giornata Nazionale del Dono celebra ogni anno il valore e l’importanza della solidarietà e della generosità. Per l’occasione FIDAS Valle d’Aosta organizza un evento speciale dal titolo “Donare è donna“, in programma sabato 4 ottobre, dalle 9 alle 12.30, alla Sala Conferenze della Banca di Credito Cooperativo di Aosta. Un incontro aperto a tutta la cittadinanza che rappresenta un’occasione unica per riflettere insieme sull’importanza della donazione e sul ruolo fondamentale che le donne rivestono in questo ambito.
Il convegno si propone di mettere in luce la forza e la determinazione delle donne nel promuovere la cultura del dono, in un contesto che va ben oltre la semplice donazione di sangue o organi. L’incontro cercherà di esplorare come il gesto del dono possa essere anche un mezzo per costruire relazioni di fiducia, solidarietà e inclusione all’interno della comunità, e come la comunicazione del dono rivesta un ruolo fondamentale in questo processo.
“La scelta di porre l’attenzione sul contributo delle donne – spiegano da FIDAS Valle d’Aosta – nasce dalla volontà di riconoscere il loro impegno, spesso silenzioso ma costante, nel mondo del volontariato, della sanità, della cultura e dello sport. Le donne, infatti, sono spesso protagoniste in prima linea nelle iniziative che promuovono la solidarietà, ma il loro ruolo non sempre riceve l’attenzione che merita”.
Il convegno si articolerà in una tavola rotonda, moderata dalla presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta, Sandra Bovo, alla quale parteciperanno esponenti di spicco del volontariato, della sanità, del giornalismo e delle istituzioni, per discutere del valore della comunicazione nel sistema di volontariato e nel tessuto sociale della Valle d’Aosta, con uno specifico focus sul ruolo delle donne in questo processo.
Patrizia Carradore del Direttivo Regionale FIDAS aprirà la sessione introducendo il tema e dando il benvenuto ai partecipanti. La sua esperienza come referente del Gruppo Donne FIDAS aiuterà a mettere a fuoco l’importanza di un’informazione consapevole e mirata per sensibilizzare le donne al gesto della donazione e al suo valore sociale.
Il giornalista Tiziano Trevisan, direttore responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, interverrà con una riflessione sul ruolo dei media nella promozione della cultura del dono e come l’informazione possa essere uno strumento potente per sensibilizzare e coinvolgere la comunità nella pratica della solidarietà.
Francesca Soro, giornalista e social manager presso AUSL Valle d’Aosta, invece, affronterà la tematica della comunicazione digitale e dei social media come nuovi strumenti per sensibilizzare il pubblico alla donazione, e in particolare all’importanza di una presenza femminile nei canali di comunicazione online.
Ad arricchire la discussione, anche altre figure rilevanti, che apporteranno il loro punto di vista dalle rispettive esperienze professionali e di volontariato. Floriana Pretto, vicepresidente nazionale FIDAS e presidente dell’Area Nord-Ovest FIDAS, darà il suo contributo sul ruolo strategico di FIDAS a livello nazionale e internazionale, mettendo in evidenza la crescita e la valorizzazione dei gruppi di donne all’interno dell’associazione.
Serenella Fanti, volontaria della Croce Rossa e operatrice socio-sanitaria, condividerà la sua esperienza sul campo, raccontando come la solidarietà e l’impegno quotidiano siano elementi essenziali per la costruzione di una comunità coesa e solidale. Silvia Magnani, direttrice della Struttura Complessa di Malattie Infettive dell’Ospedale “Umberto Parini” di Aosta, parlerà del ruolo fondamentale della sanità pubblica nella promozione della cultura della donazione e di come la presenza femminile sia determinante nelle strutture sanitarie, soprattutto in ruoli decisionali e operativi.
Rossana Olzer, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica Valle d’Aosta, testimonierà personalmente come la donazione è sinonimo di vita. Manuela Ceretta, rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, offrirà una prospettiva accademica, focalizzandosi sull’importanza della formazione e della sensibilizzazione in ambito educativo, dove le giovani generazioni possono essere sensibilizzate fin da subito alla pratica della donazione.
La presidente dell’Ordine degli Avvocati della Valle d’Aosta, Maria Paola Roullet, parlerà dell’importanza del gesto del dono anche nel contesto legale e istituzionale, e del ruolo delle donne nelle professioni legali, spesso pionieristiche nel portare avanti progetti di inclusione sociale.
L’incontro rappresenta un’opportunità per fare il punto sulla realtà della donazione in Valle d’Aosta, con uno sguardo alle sfide future e alle nuove modalità di coinvolgimento della comunità, in particolare delle donne, in questo ambito così fondamentale per la salute e il benessere collettivo. FIDAS Valle d’Aosta invita tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni e i professionisti a partecipare a questo evento gratuito, che offre spunti di riflessione, testimonianze concrete e una rete di esperienze che può arricchire il tessuto sociale della regione. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.









