“Ballando con la FIDAS” fa centro. Tutti in pista a Barile nel nome della solidarietà
Il volontariato può trasformarsi non solo in gesti solidarietà concreta, ma anche in occasioni di festa condivisa. Lo ha dimostrato la prima edizione di “Ballando con la FIDAS” che, come annunciato, domenica 24 agosto ha animato il piccolo paese albanofono di Barile, nel cuore della Basilicata. Grazie all’impegno instancabile dei volontari della Sezione FIDAS Donatori di Sangue la serata estiva ha sprigionato energia positiva, rafforzando i legami tra la cittadinanza e offrendo una preziosa occasione di sensibilizzazione sull’importanza della donazione di sangue e plasma.
Piazza Garibaldi ha ospitato le delegazioni di molte Sezioni FIDAS lucane quali Rionero in Vulture, Venosa, Muro Lucano, Grassano e Vaglio Basilicata, accolte dai giovani volontari della Pro Loco, che hanno illustrato i monumenti barilesi proiettando la loro immaginazione in un percorso suggestivo ricco di storia e tradizioni. Pensata come momento di convivialità, la kermesse di ballo ha riscosso un successo oltre ogni previsione. Le esibizioni hanno coinvolto grandi e piccoli, trasmettendo il valore della solidarietà in modo spontaneo e coinvolgente.
La musica ha accompagnato i passi con allegria, creando un clima di festa che ha saziato non solo la sete di divertimento, ma anche la voglia di fare del bene. Particolarmente apprezzata è stata la partecipazione della piccola comunità albanese presente a Barile, che ha dato vita a parte del programma con balli tipici che hanno intrattenuto gli astanti e arricchito la serata di colori, suoni e tradizioni diverse. L’inclusione e la collaborazione tra le diverse realtà presenti hanno evidenziato così come la donazione di sangue possa diventare motore di coesione sociale, favorendo dialogo e rispetto reciproco.
Nel corso della serata i volontari di FIDAS Basilicata hanno illustrato le modalità per diventare donatori, rispondendo a domande, fornendo informazioni utili e raccogliendo adesioni in un’atmosfera serena e accogliente. L’evento si è distinto non solo per l’aspetto ludico, ma anche per la concreta promozione della cultura della donazione, della preservazione della salute pubblica e della solidarietà diffusa. Tra gli ospiti, il primo cittadino di Barile, Antonio Murano, e la presidente regionale di FIDAS Basilicata, Isabella Cammarota.
“Questa serata – ha commentato quest’ultima – è la sintesi di ciò che significano il volontariato e la sanità partecipata. Ringrazio tutti i volontari, i partner locali e la comunità albanese per la loro preziosa partecipazione. L’unione fa la forza, e oggi abbiamo dimostrato che è possibile divertirsi condividendo un obiettivo nobile”. Un ringraziamento speciale è andato alle associazioni partner, agli sponsor e agli operatori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
A loro è stato riconosciuto il ruolo fondamentale nel sostenere le attività di FIDAS e nel promuovere una cultura della donazione come valore civico imprescindibile. Ribadita la volontà di continuare ad impegnarsi per gli altri, promuovendo iniziative come queste. La comunità basilicatese ha già fissato in agenda nuovi appuntamenti, consapevole che il volontariato possa continuare a portare gioia, rispetto e salute a tutti.









