“Scendi in campo, dona la vita”. Grande partecipazione ai Tornei di Tennis e Pickleball di FIDAS
Sport e solidarietà insieme per promuovere la donazione di sangue e plasma. Comune terreno di gioco, quello del Circolo “ENI Group Club” di Gela dove sabato 28 e domenica 29 giugno si sono svolti con grande successo i Tornei di Tennis e Pickleball organizzati da FIDAS. Un’iniziativa sportiva all’insegna della solidarietà e della sensibilizzazione sul valore della donazione. Le due giornate, con 40 partecipanti tra donatori attuali e futuri, volontari e cittadini, hanno trasformato lo sport in uno strumento efficace per diffondere un messaggio fondamentale: donare sangue salva vite.
Un messaggio ben veicolato che ha portato 18 promesse di donazioni, in virtù della normativa sulla donazione differita, che in Sicilia prevede che i nuovi donatori vengano sottoposti ad una valutazione preliminare, detta appunto “donazione differita“, prima di poter donare il sangue. Un processo che assicura la tutela della salute del donatore e la sicurezza sulla donazione. I tornei, svoltisi in un clima di festa, competizione sana e spirito di comunità, hanno attirato numerose presenze, tra appassionati delle racchette e semplici curiosi, che hanno voluto sostenere l’importante causa, nonostante il periodo estivo e le elevate temperature.
Un pubblico caloroso e coinvolto ha seguito con interesse le partite, testimoniando l’attenzione crescente verso le iniziative sociali promosse da FIDAS. A vincere il Torneo di Tennis “Doppio Giallo” è stata la coppia formata da Franco Anello e Dino Mallia, mentre in quello di Pickleball il primato è andato alla coppia formata da Giuseppe Italiano e Gianmarco Miano. Al termine della due giorni di match, è stato confermato che questa lodevole iniziativa avrà seguito anche nei prossimi anni.
“Sport e donazione di sangue – afferma soddisfatta Glenda Ciaramella, volontaria e promotrice dell’evento – costituiscono un connubio vincente sul campo e soprattutto fuori. Essere donatori è un atto d’amore e giocare, divertirsi e fare gruppo lo è altrettanto. Unire le due cose per un unico scopo, ossia divulgare e promuovere l’importanza delle donazioni di sangue e plasma, è una vittoria per tutti“.









