“Il Presente delle Donne” e “Il Potere delle Parole” contro la violenza di genere
Non solo dono del sangue, ma impegno sociale a tutto tondo anche rispetto a tematiche di stringente attualità come la violenza di genere. Sì, perché da anni l’impegno delle Sezioni FIDAS nella diffusione della cultura della solidarietà porta volontarie e volontari a farsi ambasciatrici e ambasciatori di messaggi positivi, anche relativamente alla prevenzione della violenza sulle donne, sia essa fisica, psicologica e/o economica.
All’interno di FIDAS Basilicata si opera da sempre per promuovere la parità di genere tra i volontari e il riconoscimento di un’uguaglianza che possa essere la base per far crescere una società sana e priva di violenza. Purtroppo, però, la cronaca continua a testimoniare che, in Italia, ogni tre giorni, muore una donna per mano di un parente stretto o di un conoscente. Anche quest’anno alcune Sezioni hanno organizzato appuntamenti di sensibilizzazione.
Lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, FIDAS Laurenzana promuove alle 18.30 l’iniziativa “Il Presente delle Donne” invitando a portare scarpe rosse per la creazione di un’installazione contemporanea nel Giardino delle Suore.
A Rotondella, invece, l’appuntamento è alle 15.30 a Palazzo Ricciardulli per il flashmob intitolato “Il Potere delle Parole” organizzato da FIDAS Rotondella con il patrocinio del Comune e la partecipazione di numerose associazioni del territorio, con lo scopo di porre l’attenzione sull’importanza delle parole, sull’effetto che le parole violente hanno sulle persone, e soprattutto sul riconoscimento di parole e frasi denigratorie che spesso sono il campanello di allarme per situazioni di soprusi.
“Questi momenti di condivisione – affermano da FIDAS Basilicata – devono servire anche per dare la forza di denunciare a chi è vittima di violenza o è a conoscenza di situazioni a rischio. Solo educandoci al bello e alla solidarietà possiamo eliminare tutte le forme di violenza“.










