Festa dell’Albero, FIDAS Barile per i più giovani dalla parte dell’ambiente

10 Ottobre 2024In dalle federate

Sensibilizzare fin dai banchi di scuola i più giovani sul rispetto della natura e dell’ambiente che li circonda. Anche quest’anno, l’11 ottobre a partire dalle 10.30, torna la “Festa dell’Albero” l’evento organizzato da FIDAS Barile (PZ). Giunto alla 13^ edizione l’iniziativa si propone: “Di sollecitare l’attenzione, la cura e il rispetto dell’Habitat nelle nuove generazioni “. Come sottolinea il presidente di FIDAS Barile, Pasquale Volonnino.

I veri protagonisti di questo appuntamento, infatti, sono proprio i ragazzi che seguono da vicino la piantumazione – in aree pubbliche – degli alberi donati dalla FIDAS. Gli alberelli – spiega Volonnino – stanno crescendo con i ragazzi che hanno collaborato a piantumarli. Quest’anno la Festa è stata inserita nel calendario delle celebrazioni mondiali dell’Habitat. La definizione di habitat va oltre il concetto di semplice ambiente fisico: include anche le interazioni tra gli esseri umani e il loro contesto, la distruzione o frammentazione degli habitat rappresenta una delle principali minaccia per la biodiversità globale. La sua tutela è, quindi, fondamentale per garantire la resilienza degli ecosistemi di fronte ai cambiamenti climatici che sono sotto gli occhi di tutti per le loro conseguenze devastanti”.

La FIDAS Barile lancia ormai da 13 anni questo messaggio perché, come precisa il presidente Volonnino: “La preservazione dell’habitat è strettamente connessa con la nostra mission associativa, che è quella della donazione di sangue ed emocomponenti. Il mantenimento della buona salute dei donatori passa, necessariamente, anche attraverso la vivibilità dei contesti urbani. Bisogna promuovere l’abbattimento delle immissioni nocive, l’eliminazione delle microplastiche, l’aumento delle aree verdi. Queste sono tutte azioni mirate a preservare un bene comune fondamentale per la sopravvivenza del pianeta. Per noi giovani sono l’unica speranza per un migliorare la situazione attuale – conclude il Presidente – e bisogna investire con continuità e perseveranza nella loro formazione e sensibilizzazione. Il terzo settore ha questo doveroso e imprescindibile compito.

Un ringraziamento particolare va alla Dirigente scolastica e al personale docente e non docente che si è mostrato sensibile, anche quest’anno, al messaggio lanciato dalla FIDAS Barile. Nonché all’Amministrazione Comunale, partner insostituibile dell’iniziativa e al parroco Don Davide Endimione.