Attraverso lo Stretto di Messina per promuovere il dono del sangue

Nel corso delle ultime settimane si sono susseguiti diversi appelli per soddisfare i bisogni trasfusionali in diverse zone d’Italia, ma in particolar modo in Sicilia e Calabria. In diverse province di questi territori, infatti, si registrano difficoltà nel reperire donatori e le scorte di sangue ed emocomponenti non sono sufficienti a garantire non solo l’attività trasfusionale straordinaria, ma nemmeno quella ordinaria che interessa un gran numero di pazienti talassemici. Per coloro che sono affetti da questa patologia, infatti, è vitale effettuare trasfusioni di sangue con regolarità.

Alle continue richieste FIDAS sta rispondendo attraverso l’incessante attività delle Associazioni presenti, ma allo stesso tempo rinnova l’appuntamento con la Traversata della Solidarietà giunta alla undicesima edizione.

“In Italia stiamo vivendo un periodo di siccità del sangue in particolare nelle regioni del Meridione – sottolinea il presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris. – Tuttavia, mentre negli anni precedenti le maggiori criticità nella raccolta si registravano durante i mesi di luglio e agosto, quest’anno gli appelli hanno preso il via già dal mese di maggio. Si sono annoverate tante cause di questo fenomeno: dall’invecchiamento della popolazione alla mancanza di ricambio generazionale, dalla perdita di senso civico alle difficoltà lavorative dei donatori. Ma è indispensabile trovare le necessarie soluzioni perché quanti hanno bisogno di sangue non possono aspettare. Per questo crediamo che iniziative come la Traversata possano aiutare a sensibilizzare il territorio attraverso la promozione dello sport e di corretti stili di vita”.

Nel corso dell’ultimo fine settimana di luglio, infatti, i partecipanti si affronteranno in tornei sportivi sul Lungomare di Reggio Calabria, mentre la sera di sabato si ritroveranno all’Arena dello Stretto per una serata all’insegna del divertimento in compagnia della comicità di Toni Bonji e Gennaro Calabrese e della musica con i Two Spans Above un dinamico gruppo della provincia di Verona.

Infine nella mattinata di domenica 30 luglio i donatori-nuotatori sfideranno le acque dello Stretto in un’appassionante staffetta da Punta Faro (ME) a Cannitello (RC).

“Stiamo lavorando per accogliere al meglio i partecipanti a questo ormai storico appuntamento – ricorda Pinuccia Strangio, presidente Adspem FIDAS di Reggio Calabria. – Ci auguriamo che gli sforzi che l’Associazione e la FIDAS Calabria stanno facendo per organizzare questo evento siano ricompensati con una sempre maggiore attenzione da parte dei cittadini del territorio reggino nei confronti della donazione di sangue e di emocomponenti”.

Giornata mondiale del donatore di sangue. FIDAS: “Serve l’impegno di tutti per mantenere l’autosufficienza”

Gplus_asiaIl 14 giugno si celebra la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità al fine di aumentare la consapevolezza della necessità di sangue e di emoderivati, ma soprattutto per ringraziare i donatori di sangue per il loro gesto a favore dei cittadini che necessitano di terapie trasfusionali.
Quest’anno la campagna proposta a livello mondiale ruota attorno allo slogan “Cosa sai fare? Dona il sangue. Dona adesso, dona spesso”. Le immagini scelte ritraggono quattro persone, di origini diverse (europea, mediterranea, africana ed asiatica) ritratte su uno sfondo che richiama le principali emergenze del proprio territorio. La scelta è caduta sulle necessità trasfusionali in caso di emergenza. Il sangue, infatti, è una risorsa fondamentale non solo per trattamenti programmati e interventi urgenti, ma è anche vitale per curare i feriti in caso di emergenze di ogni tipo (calamità naturali, incidenti, conflitti armati, ecc).
Gplus_emroL’accesso sicuro in quantità sufficiente al sangue e agli emoderivati è un elemento fondamentale di un sistema sanitario efficace. Ma in molti paesi i servizi trasfusionali devono affrontare la sfida di rendere il sangue sicuro e accessibile per tutti. Molto spesso in situazioni di emergenza, laddove non sia portata avanti una regolare attività di programmazione, in molti si chiedono cosa possano fare per alleviare le sofferenze di chi è colpito direttamente. Per questo lo slogan scelto per il 2017 è: “Give blood. Give now. Give often”, ossia “dona il sangue, dona adesso e dona spesso”.
“In Italia la terapia trasfusionale rientra tra i Livelli Essenziali di Assistenza e grazie alla presenza di 1milione e 700mila donatori volontari il nostro paese è un esempio a livello internazionale – ricorda Aldo Ozino Caligaris, presidente nazionale FIDAS. Tuttavia occorre mantenere l’autosufficienza di sangue faticosamente raggiunta negli ultimi dieci anni. Quanto FIDAS aveva indicato con lo studio realizzato cinque anni fa, in collaborazione con la Fondazione Censis, si sta progressivamente verificando: l’invecchiamento della popolazione richiede un costante turn over di nuovi volontari del dono; inoltre occorre tenere costantemente sotto controllo l’effettivo consumo di emocomponenti e medicinali plasmaderivati del Paese.
Per questo è necessario lavorare per migliorare un quadro che complessivamente si presenta positivo, ma che necessita dell’impegno costante da parte di tutti gli attori del sistema sangue. Tra gli obiettivi per il prossimo futuro, il rafforzamento della donazione volontaria, periodica, responsabile e non remunerata, la fidelizzazione dei donatori, la flessibilità della donazione in relazione ai bisogni programmati e, soprattutto, il coinvolgimento dei giovani”.
Mercoledì 14 i responsabili delle Associazioni e Federazioni dei donatori di sangue, insieme ai rappresentanti istituzionali del sistema sangue, incontreranno il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per celebrare i donatori d’Italia, ma anche per confrontarsi sulle strategie da mettere in atto. In tale occasione, grazie alla presenza del MIUR, si farà il punto della situazione sulle collaborazioni volte a promuovere il dono del sangue e dei suoi componenti proprio tra le nuove generazioni.

Tra le onorificenze di Mattarella anche un donatore di sangue FIDAS

Si è svolta questa mattina al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite “motu proprio” dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 12 novembre 2016, a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile.

Quirinale2Tra di loro anche Fratel Vasco Santi, nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo straordinario contributo nella promozione e organizzazione delle campagne di donazione del sangue”.

Fratel Vasco, 89 anni di passione ed entusiasmo tra i fratelli Maristi, è il coordinatore del Gruppo Donatori “San Leone Magno” dell’Ematos-FIDAS, Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma. Dal 1975, anno di fondazione del gruppo, ne coordina l’attività e grazie al suo impegno ha contribuito al fabbisogno di sangue ed emocomponenti con oltre 11mila unità. Un giusto riconoscimento per chi ha dedicato una buona parte della propria vita educando gli studenti alla solidarietà, attraverso la donazione volontaria, periodica, responsabile, anonima e gratuita del sangue umano e dei suoi componenti.

Quirinale3E fratel Vasco ha voluto condividere questo risultato con un suo ex alunno con il quale ha cominciato l’attività di donatore di sangue, Aldo Ozino Caligaris, oggi presidente nazionale FIDAS. In quest’occasione il presidente Mattarella ha presentato i volontari del dono come “il volto bello dell’Italia”, un segnale di ottimismo e di speranza in grado di contribuire al benessere di quanti necessitano di terapia trasfusionale.

La Rassegna Stampa FIDAS: un nuovo appuntamento con l’informazione

RassegnaStampa3Prende il via da oggi il nuovo appuntamento informativo della FIDAS, la Rassegna Stampa video. Si tratta di un progetto totalmente nuovo nel settore che è stato già accolto con entusiasmo. Il compito di presentare e commentare quanto raccontato dai media è stato affidato a Cristiano Lena, responsabile della Comunicazione nazionale, che racconterà settimanalmente le principali notizie relative all’attività delle associazioni FIDAS, al sistema sangue regionale e nazionale, come pure opinioni e articoli relativi alla donazione del sangue, con uno sguardo a quello che avviene al di fuori dei confini nazionali.

RassegnaStampa2“Con questo nuovo progetto vogliamo contribuire a fornire una corretta informazione sul sistema sangue in Italia e sulla realtà associativa FIDAS – sottolinea il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris  – ma anche rafforzare il legame con i media che si occupano dei temi di nostro interesse. La Rassegna Stampa video arricchisce ulteriormente l’offerta informativa della FIDAS già impegnata attraverso il proprio sito, i canali social e il trimestrale Noi in FIDAS”.

L’appuntamento settimanale sarà quindi una sintesi di quanto riportato dai media dalla carta stampata, alla radio e alla televisione non trascurando il web. E’ possibile vedere la Rassegna FIDAS sul canale FIDASChannel di Youtube, sui social e naturalmente sul sito FIDAS. E buona visione

A Radio in Blu si parla di emergenza sangue

Qual è la situazione attuale nel Sistema sangue nazionale? Quali sono i motivi dell’emergenza che si è creata in questi giorni? Quali sono le soluzioni da adottare a breve e lungo termine. Di questo si parlerà venerdì 13 gennaio dalle 8.15 a Radio in Blu con il contributo del presidente nazionale FIDAS Aldo Ozino Caligaris e del direttore del Centro nazionale Sangue Giancarlo Maria Liumbruno.

 

Gli auguri del presidente nazionale FIDAS

auguri_natale_2016A tutti i donatori di sangue che consentono ogni giorno la trasfusione di circa 8.500 emocomponenti e permettono che quasi 800.000 Kg di plasma siano inviati al frazionamento industriale per la produzione di medicinali plasma derivati. Al milione e 700.000 donatori volontari, l’85% dei quali afferiscono alle Associazioni e Federazioni nazionali garantendo la solidità del Sistema sangue nazionale. A tutti coloro che necessitano di terapie trasfusionali consapevoli che il loro bisogno viene soddisfatto da quanti tendono il proprio braccio in modo anonimo, volontario, gratuito e non remunerato. A quanti sostengono il valore incondizionato del dono in ogni sua forma. A tutti, gli auguri per un buon Natale e un buon 2017.

Aldo Ozino Caligaris

 

Donazione di sangue a UnoMattina

unomattinaQuesta mattina, ospite del programma di RAI 1 Uno Mattina, Aldo Ozino Caligaris presidente nazionale FIDAS e coordinatore protempore CIVIS che prenderà parte al Festival della Salute in programma dal 6 al 9 ottobre a Montecatini Terme. Nel corso della IX edizione dell’evento riservato ai temi della salute e del benessere si svolgerà infatti il secondo Seminario Interregionale sul Sistema Sangue Italiano. Le regioni a confronto dopo il cambiamento. Nel corso della diretta Ozino Caligaris ha ricordato che il sangue in Italia non è mai stato così sicuro: 1.700.000 donatori periodici responsabili e non remunerati permettono ogni anno di raccogliere oltre 3 milioni di unità di sangue ed emocomponenti che assicurano a 700.000 pazienti quasi 9000 trasfusioni al giorno.

Traversata FIDAS: non abbiamo paura di tendere il braccio

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La forte corrente delle acque dello Stretto di Messina non ha fermato i donatori di sangue FIDAS (Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue) che questa sera hanno concluso la X Traversata della Solidarietà. Partiti alle 18 dalla spiaggia di Punta Faro, in un’entusiasmante staffetta, hanno percorso il tratto di mare fino a Cannitello, sostenendo il messaggio che la FIDAS porta avanti da dieci anni: tendere il braccio a favore degli altri, non dimenticando l’importanza del dono del sangue e degli emocomponenti in particolare durante l’estate.

Sport, solidarietà, ma anche una sfida culturale. “Oggi vogliamo ricordare ancora una volta che non abbiamo paura di affrontare la sfida della donazione che in questo particolare momento è anche una sfida a tendere il braccio non solo per donare qualcosa di noi stessi, ma anche per accogliere gli altri, perché il sangue è un fattore che unisce, che crea legami che vanno al di là del colore della pelle o del credo religioso – ha ricordato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

La Traversata della Solidarietà, promossa da FIDAS Nazionale, FIDAS Calabria e ADSPEM FIDAS di Reggio Calabria, anche quest’anno è stata un appuntamento di incontro e di festa che ha coinvolto i donatori di sangue, soprattutto giovani, provenienti da tutta Italia. Due giornate di tornei sulla spiaggia del lido, una coinvolgente serata all’arena dello Stretto con la travolgente comicità di Gennaro Calabrese e la staffetta odierna tra Scilla e Cariddi.

Insieme ai volontari del dono anche Simone Ercoli, Joseph Davide Natullo, Andrea Volpini e Ilaria Raimondi, campioni plurimedagliati delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e gli atleti degli Special Oympics, il programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi ed adulti, con disabilità intellettiva.

Positivo il riscontro del Villaggio della salute, uno spazio informativo allestito sul Lungomare: durante tutta la giornata di sabato e nella mattinata di domenica un cardiologo, un nutrizionista e un osteopata sono stati a disposizione dei cittadini che hanno usufruire anche della possibilità messa a disposizione da alcuni laboratori di analisi di Reggio Calabria per effettuare gli esami per l’idoneità alla donazione.