Valle D’Aosta: inizia la XVI campagna di promozione della cultura del dono del sangue

“Donare sangue, un gesto di prossimità e di responsabilità che unisce la comunità valdostana”. Si intitola così il comunicato regionale di avvio della nuova campagna per la diffusione della cultura del dono nella Regione Valle D’Aosta.

“Un’importante iniziativa attraverso la quale” dice Giuseppe Grassi presidente regionale FIDAS “vogliamo coinvolgere tutti i cittadini, senza distinzione di razza, di sesso, di colore della pelle, di lingua, di indirizzo culturale, religioso e politico ed invitarli a diventare responsabili e periodici donatori di sangue. Donare sangue è un gesto di libertà, di partecipazione, abbatte le barriere e unisce la comunità nella quale viviamo e lavoriamo. La donazione del sangue è prossimità, responsabilità, vita: fai come noi diventa donatore di sangue”.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Aosta, i lavori saranno moderati da Sara Scandariato vice coordinatrice valdostana dei Giovani FIDAS e vede gli interventi di Gianni Nuti Sindaco di Aosta, Pierluigi Berti Direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda USL della Valle
d’Aosta, Paola Ascolese Presidentessa dell’OPI Ordine Professionale degli Infermieri di Aosta, Manuela Vecchi Ricercatrice senior e Responsabile dell’unità di genomica medica e Giuseppe Grassi Presidente valdostano dei Donatori di sangue della FIDAS Valle d’Aosta.
“Salutiamo il nuovo anno invitando tutte le valdostane e i valdostani che ancora non lo fossero a diventare periodici e volontari donatori di sangue. Proponiamo una occasione inclusiva che mira a scuotere le coscienze e farsi carico delle speranze di vita di pazienti e trapiantati. Con questa iniziativa” continua Giuseppe Grassi, rinnoviamo forte la nostra mission al servizio della comunità valdostana, a favore dell’autosufficienza nazionale e al consolidamento dell’autosufficienza regionale di unità di sangue ed emocomponenti”.