“Sicuro”, la Campagna Nazionale FIDAS per la Giornata Mondiale del Donatore

Safe Blood Saves Life” è lo slogan scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore di sangue.

Il tema della sicurezza, che in questi mesi tutti noi abbiamo riscoperto essere fondamentale in ogni azione del nostro quotidiano, diventa dunque il tema centrale per la riflessione svolta in questi giorni sui canali social della FIDAS Nazionale e delle Federate presenti in tutta Italia. Facendo ricorso all’Enciclopedia Treccani e alla definizione di “Sicuro”, abbiamo potuto notare le diverse sfumature del termine.

Sicuro: detto di persona della quale ci si può fidare“, ma anche “con complemento indicante il pericolo da cui si è lontani” e ancora “con significato attenuato, senza preoccupazioni, di chi ha predisposto ogni cosa e non teme sorprese“. 

L’idea della campagna lanciata da FIDAS è quella di comunicare come ci sia un semplice gesto (la donazione del sangue) che non solo è sicuro e
preserva la sicurezza del donatore attraverso il monitoraggio della sua salute, ma che ha un ulteriore valore aggiunto: quello di renderci compartecipi della salute di altri. Siamo noi, in quest’ottica, a poter contribuire alla sicurezza e alla salute di altre persone.

Tutte le grafiche sono visibili sulle pagine social: facebook, instagram e twitter, condividiamo insieme #SafeBloodSavesLife.

 

Donatori e volontari: è ancora possibile recarsi presso le Unità di raccolta

Il Ministero della Salute in una nota pubblicata in data odierna, 24 marzo 2020, ha confermato la possibilità di recarsi presso le Unità di raccolta.

Donatori e volontari è possibile recarsi presso le Unità di raccoltaIl permesso è riconosciuto a donatori ma anche al personale delle Associazioni attive sul territorio nazionale.
La motivazione è dovuta al fatto che l’attività di donazione del sangue e degli emocomponenti è considerata “un’attività sanitaria essenziale necessaria a garantire l’attività assistenziale di pazienti che necessitano trasfusioni”.

Per quanti intendano recarsi a donare nei prossimi giorni sarà necessario munirsi di:

  • appuntamento preso in accordo con la propria Associazione FIDAS di riferimento (per cercare la sede più vicina visita la pagina “Federate”);
  • tessera sanitaria e documento d’identità;
  • modello dell’autocertificazione, sul quale sarà possibile indicare quale motivazione dello spostamento: “assoluta urgenza“, sono dunque consentiti in tal senso anche gli spostamenti in Comuni diversi da quello di appartenenza.

 

Donare sangue ed emocomponenti vuol dire donare vita, per questo tutti coloro che godano di buona salute sono invitati a prendere appuntamento per poter donare, previo appuntamento. La donazione avviene nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza, inoltre non sono stati riscontrati casi di trasmissione o sospetta trasmissione del COVID-19 tramite trasfusione così come confermato dal Centro Nazionale Sangue.