Donatori e volontari: è ancora possibile recarsi presso le Unità di raccolta

Il Ministero della Salute in una nota pubblicata in data odierna, 24 marzo 2020, ha confermato la possibilità di recarsi presso le Unità di raccolta.

Donatori e volontari è possibile recarsi presso le Unità di raccoltaIl permesso è riconosciuto a donatori ma anche al personale delle Associazioni attive sul territorio nazionale.
La motivazione è dovuta al fatto che l’attività di donazione del sangue e degli emocomponenti è considerata “un’attività sanitaria essenziale necessaria a garantire l’attività assistenziale di pazienti che necessitano trasfusioni”.

Per quanti intendano recarsi a donare nei prossimi giorni sarà necessario munirsi di:

  • appuntamento preso in accordo con la propria Associazione FIDAS di riferimento (per cercare la sede più vicina visita la pagina “Federate”);
  • tessera sanitaria e documento d’identità;
  • modello dell’autocertificazione, sul quale sarà possibile indicare quale motivazione dello spostamento: “assoluta urgenza“, sono dunque consentiti in tal senso anche gli spostamenti in Comuni diversi da quello di appartenenza.

 

Donare sangue ed emocomponenti vuol dire donare vita, per questo tutti coloro che godano di buona salute sono invitati a prendere appuntamento per poter donare, previo appuntamento. La donazione avviene nel pieno rispetto dei requisiti di sicurezza, inoltre non sono stati riscontrati casi di trasmissione o sospetta trasmissione del COVID-19 tramite trasfusione così come confermato dal Centro Nazionale Sangue.