XII Forum “Fratelli di sangue” – FIDAS Carla Sandri (RM)

Il 4 ottobre a Roma si svolgerà il XII Forum “Fratelli di sangue”, l’evento è organizzato e promosso dal Gruppo Donatori di Sangue FIDAS – “Carla Sandri” per i pazienti dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata ODV di Roma. Il Forum costituisce un’occasione per celebrare l’impegno che negli anni ha coinvolto tanti volontari nella promozione del dono del sangue e dei singoli emocomponenti. Un dono anonimo, gratuito, volontario e responsabile. “Fratelli di sangue. Mens sana in corpore sano” è il sottotitolo dell’evento che si svolgerà il 4 Ottobre presso la Sala Folchi, in piazza San Giovanni in Laterano, 76 (RM), a partire dalle ore 17.

XI Forum Fratelli di Sangue - Associazione Carla Sandri
Il Gruppo Donatori sangue FIDAS – Carla Sandri – XI Forum Fratelli di Sangue

Un impegno, quello dei volontari del Gruppo Donatori di Sangue FIDAS – “Carla Sandri”, che nel 2018 ha permesso di raccogliere 3.933 donazioni tra i tanti donatori che ogni giorno si recano presso il servizio trasfusionale dell’Azienza Ospedaliera o presso i punti di raccolta organizzati sul territorio di Roma e in provincia. Le donazioni raccolte hanno permesso di dare risposta alla grande richiesta di emocomponenti di cui ha quotidianamente bisogno una grande Azienda Ospedaliera qual è quella del San Giovanni Addolorata ODV di Roma.

L’Associazione intende dunque ricordare e celebrare i tanti volti e le tante storie che ne hanno segnato il passato e che contribuiscono a scriverne il presente.

Saranno presenti diversi professionisti della sanità: il dottor Antonio Andreozzi, psicologo, che illustrerà gli aspetti emozionali ed emotivi del donatore di sangue. La dottoressa Maria Rosa Trappolini, dietista dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata curerà l’intervento “La giusta alimentazione per il nostro corpo”. Il dottor Enrico Albanese, Responsabile della UOSD di Medicina e Traumatologia dello Sport dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata che affronterà il tema: “Lo sport, momento di aggregazione e beneficio per il nostro corpo”. A moderare l’incontro la dottoressa Rita Marinelli, Responsabile della UOC Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata. Prenderà parte all’evento anche l’ematologo dottor Agostino Fremiotti, fondatore e Presidente onorario dell’Associazione.

Interverrà all’evento anche il dottor Aldo Ozino Caligaris, Presidente FIDAS Nazionale. La FIDAS è la Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue, della quale il Gruppo Donatori di Sangue FIDAS – “Carla Sandri” fa parte. Nel 2019 la FIDAS celebra i suoi 60 anni con 72 federate iscritte (delle quali 7 nella Regione Lazio) e 1.175 tra gruppi e sezioni locali presenti su tutto il territorio nazionale.

Coinvolte l’Università Cattolica del Sacro Cuore e La Sapienza di Roma, le quali negli scorsi mesi hanno partecipato ad un’indagine conoscitiva svolta dall’Associazione al fine di approfondire le motivazioni che spingono il donatore al gesto del dono e le motivazioni che impediscono invece al non-ancora donatore di poter donare. Le Università presenteranno i risultati delle ricerche svolte e verranno per questo premiate con un buono acquisto da spendere in materiale didattico.

A conclusione dell’evento la premiazione dei donatori con la partecipazione dell’artista Alberto Farina, comico romano diplomato all’Accademia Ribalte di Roma e dal 2012 parte del cast del programma televisivo “Colorado”. Verranno premiati i donatori meritevoli e i gruppi di donatori tra i quali ricordiamo le 11 parrocchie, le 6 scuole e le Forze Armate dell’Aeroporto Francesco Baracca di Centocelle. Ad allietare la giornata il coro “Le belle note”, della Fondazione Prometeus ONLUS. L’Associazione offrirà un rinfresco, a conclusione dell’evento, per tutti i partecipanti.

XII FORUM Fratelli di sangue

Paola Tosi, Presidente dell’Associazione afferma: “L’evento rappresenta per noi una consuetudine presa tanti anni fa per celebrare tutti i donatori. Per noi è importante dare risalto a queste persone che vengono in silenzio, donano il sangue e se ne rivanno. Vogliamo celebrarli con un coinvolgimento che non sia una semplice premiazione ma qualcosa di più. Una giornata capace di approfondire temi che riguardano l’attualità e la salute. Tanti dei nostri donatori sono genitori, famiglie, abbiamo quindi pensato ad un programma che possa riguardare e coinvolgere la famiglia”.

 

Per info sul Gruppo Donatori di Sangue FIDAS – “Carla Sandri” visita il sito

Su Dimensione Suono Roma l’invito a donare della FIDAS Lazio

L’estate porta con sé anche le difficoltà di garantire continuità per la donazione del sangue e degli emocomponenti. In particolare nella Regione Lazio caratterizzata da una certa mobilità sanitaria in entrata. Per questo le sette Associazioni della FIDAS Lazio (Associazione Donatori Volontari Sangue dell’Ospedale Bambino Gesù,  Ematos FIDAS, Gruppo Donatori Sangue Carla Sandri, Associazione Volontari Policlinico Tor vergata, Donatori di sangue Roma est, La Rete di Tutti, Ema-Associazione Gli Amici di Nino Manfredi) hanno realizzato uno spot radiofonico per invitare la popolazione a tendere il braccio. Lo spot sarà trasmesso sulle frequenze di Radio Dimensione Suono Roma dal 22 luglio al 28 agosto indicando i luoghi dove recarsi a donare e invitando a consultare il sito www.fidas.it .

Parte FIDASLab, il corso di formazione per responsabili associativi

Centocinquanta volontari del dono nel corso del mese di novembre seguiranno FIDASLab, il corso di formazione per responsabili associativi della FIDAS.

I partecipanti si divideranno in due date, a partire da oggi fino a domenica 11 e dal 23 al 25 novembre “per offrire ad un sempre maggior numero di volontari l’opportunità di approfondire le tematiche legate al sistema sangue – come ha ricordato il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris.

Il corso, che si svolge in pieno centro a Roma presso il Centro Congresso “Gli Archi”, prevede alcune sessioni plenarie, riservate agli aspetti specifici della donazione di sangue: Andrea Volterrani dell’Università Roma Torvergata e Raffaele Lombardi dell’Università “La Sapienza” guideranno i partecipanti a scoprire il rapporto tra il volontariato del dono e i cambiamenti culturali che hanno caratterizzato l’ultimo decennio, mentre il direttore Giancarlo Maria Liumbruno e la dottoressa Simonetta Pupella del Centro Nazionale Sangue approfondiranno gli aspetti legati all’autosufficienza di sangue e plasma in Italia.

E poi spazio al lavoro in gruppo per permettere ai convenuti di approfondire aspetti specifici legati alle diverse attività che svolgono nelle rispettive associazioni. Diversi professionisti di diversi settori coordineranno quindi i laboratori di Ufficio Stampa, Social Media, Presentazioni interattive e multimediali, Elaborazione foto e video e Progettazione bandi nazionali ed europei.

Anche quest’anno il corso sarà interattivo e sarà possibile seguire e commentare i diversi momenti sui social seguendo l’hashtag #FIDASLab.

Concerto di Natale all’Ospedale San Giovanni di Roma

Le Associazioni di volontariato dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma, tra cui l’Associazione FIDAS “Carla Sandri”, organizzano sabato 16 dicembre il concerto di Natale della Banda Musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale.

L’appuntamento, che coniuga musica e solidarietà, si svolgerà alle ore 18 presso la Sala Folchi, in Piazza San Giovanni in Laterano 76.

Il programma prevede musiche di Rossini, Tchaikovsky, Strauss, Gershwin e Piazzolla.

 

Sospese le misure di prevenzione Chikungunya nel comune di Roma

Sulla base dei dati epidemiologici relativi ai focolai epidemici da virus Chikungunya (CHIKV), trasmessi dal Servizio Regionale per l’Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive (SeRESMi) della Regione Lazio, che dimostrano l’assenza di nuovi casi di infezione umana da CHIKV nelle ultime tre settimane nel comune di Roma, in accordo con la Direzione generale Salute e Politiche sociali e la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della predetta Regione nonché con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, il Centro Nazionale Sangue dispone, con decorrenza dal 10 novembre 2017, la sospensione delle misure di prevenzione, locali e nazionali, della trasmissione dell’infezione da CHIKV mediante la trasfusione di emocomponenti labili adottate per il comune di Roma. Per quanto attiene alle disposizioni di livello locale e nazionale relative al comune di Anzio, rimangono vigenti ed immodificate le ultime disposizioni già emanate il 16 ottobre u.s.

Chikungunya: misure di prevenzione a Roma, Anzio e Latina

ZanzaraAlbopictusA seguito della relazione esplicativa sui casi confermati di infezione da virus Chikungunya in soggetti residenti nei comuni di Roma, Anzio e Latina, pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione generale della Salute e Politiche sociali della Regione Lazio, in accordo con la predetta Direzione, la Direzione generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute (Ufficio VII) e con i competenti Dipartimenti dell’Istituto Superiore di Sanità, si declinano, di seguito, i provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale del virus Chikungunya mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio.
1. In considerazione della situazione epidemiologica rappresentata dalle Autorità sanitarie della Regione Lazio, si dispone, di concerto con la Struttura di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della Regione Lazio (SRC), la ripresa della raccolta di sangue ed emocomponenti nel territorio della ASL Roma 2 con l’applicazione del provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti nella suddetta ASL. Si precisa che rimane invariato il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni per gli emocomponenti raccolti da donatori residenti nei territori delle restanti ASL del comune di Roma e nel comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
2. Rimane, al momento, invariato il provvedimento di sospensione temporanea della raccolta di sangue ed emocomponenti precedentemente introdotto per il territorio del comune di Anzio. Tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Si raccomanda ai Servizi trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nel mantenimento delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di un giorno delle strutture sanitarie afferenti.
centronazionalesanguelogo

 

Provvedimenti da adottare a livello nazionale.
1. Rafforzare, presso tutti i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalle vigenti disposizioni normative, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore, nel comune di Roma (a far data dal 25 agosto 2017), nel comune di Anzio (a far data dal 01 agosto 2017) o nel comune di Latina (a far data dal 02 settembre 2017).
2. Applicare una quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nei comuni di Roma e Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine del suddetto periodo di quarantena, previa acquisizione della dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile all’infezione da virus Chikungunya da parte del donatore. La suddetta quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.
3. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno, anche di poche ore, nel comune di Anzio, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue e emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa successiva dichiarazione dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione, nei suddetti 28 giorni. La suddetta sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I suddetti provvedimenti rimangono in vigore fino a specifica comunicazione da parte del Centro nazionale che, di concerto con la SRC della Regione Lazio, comunicherà le variazioni del fabbisogno di emocomponenti labili della Regione Lazio derivanti dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente nota.

Chikungunya: nuovi provvedimenti per i comuni di Latina e Roma (ASL RM1)

In seguito alla relazione esplicativa sui casi umani confermati di infezione autoctona da virus Chikungunya in soggetti residenti nel Comune di Latina e nel Municipio III del Comune di Roma (ASL RM1) pervenuta al Centro Nazionale Sangue da parte della Direzione Generale Salute e Politiche Sociali della Regione Lazio, si conferma che per intervallo temporale e localizzazione i suddetti casi hanno rappresentato due focolai di infezione con inizio sintomi il 9 e il 18 settembre 2017 per i casi di Latina e il 16 e il 19 settembre per i casi dei residenti nel Municipio III del comune di Roma.
Pertanto, in assenza di segnalazioni di altri casi nel comune di Latina e della riduzione di focolai epidemici nei comuni di Roma e Anzio, in concerto con la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali della RegioneLazio, il Centro Nazionale Sangue ha diramato i seguenti provvedimenti da adottare per la prevenzione della trasmissione trasfusionale della predetta infezione mediante emocomponenti labili prodotti da donatori potenzialmente viremici asintomatici e in aggiunta alle disposizioni già emanate in merito l’8 e il 13 settembre uu.ss.

Provvedimenti da adottare nella Regione Lazio

1. Si dispone la quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti nel Comune di Latina; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Tale quarantena non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale e, in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

2. Si raccomanda di effettuare una valutazione delle scorte di emocomponenti labili destinati all’uso clinico nel comune di Latina a far data dal 2 settembre 2017 (7 giorni antecedenti l’inizio della sintomatologia riferita al primo caso di infezione autoctona segnalata in quel comune) al fine di acquisire, prima dell’impiego clinico degli stessi un’accurata retrospettiva anamnestica del donatore per assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei 5 giorni successivi alla donazione.

3. Si sottolinea l’importanza di applicare rigorosamente il provvedimento di quarantena di almeno 5 giorni agli emocomponenti raccolti da donatori residenti in tutti i territori delle ASL del Comune di Roma diversi dalla ASL RM2, come già prescritto; l’utilizzo clinico di tali emocomponenti potrà avvenire al termine di tale periodo di quarantena previa dichiarazione di assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione da parte del donatore. Si sottolinea che al momento rimane invariata la sospensione temporanea della raccolta sangue per il territorio della ASL RM2 e per il Comune di Anzio.

4. Si raccomanda ai Servizi Trasfusionali della Regione Lazio di proseguire nella raccolta delle scorte ordinarie di emocomponenti nelle frigoemoteche a un quantitativo stimato necessario a coprire il fabbisogno trasfusionale di 1 giorno delle strutture sanitarie afferenti.

Provvedimenti da adottare a livello nazionale

a. Rafforzare presso tutti i Servizi Trasfusionali e le Unità di Raccolta, l’indagine anamnestica di selezione, prevista dalla normativa vigente, accertando se il donatore ha soggiornato, anche per poche ore nel Comune di Latina a far data dal 2 settembre u.s.

b. Applicare, per i donatori con anamnesi positiva per soggiorno anche per poche ore nel comune indicato, il provvedimento di sospensione temporanea dalla donazione di sangue ed emocomponenti per 28 giorni, seguito dalla riammissione alla donazione solo previa verifica dell’assenza di sintomatologia clinica riferibile alla patologia in questione nei suddetti 28 giorni. Si precisa che tale sospensione non si applica nel caso di donazione mediante aferesi di piastrine e/o plasma ad uso clinico, qualora sottoposti a procedura di riduzione dei patogeni mediante inattivazione virale, e in caso di donazione di solo plasma, se esso è destinato alla produzione industriale di medicinali plasmaderivati.

I provvedimenti indicati rimangono in vigore fino a nuova comunicazione del Centro Nazionale Sangue.

Nell’area normativa, Documenti dal CNS, la comunicazione completa.

 

Chikungunya: 4700 unità a favore di Roma e Lazio

Il Centro Nazionale Sangue, in merito alla diffusione del virus Chikungunya che sta interessando il territorio della ASL Roma 2 e del Comune di Anzio, comunica che grazie all’impegno dell’intera rete trasfusionale nazionale in queste settimane sono state rese disponibili per gli ospedali capitolini 4700 unità di globuli rossi che hanno consentito ai Servizi trasfusionali di Roma e del Lazio di garantire la continuità assistenziale per tutti i pazienti. Dal CNS il ringraziamento per quanto fatto dai Servizi Trasfusionali e dalle Associazioni di volontariato del dono.