Due anni all’insegna della collaborazione per promuovere il dono

Esattamente due anni fa, il 12 dicembre 2018, veniva sottoscritto un accordo d’intesa che come FIDAS riteniamo fondamentale in vista di una sempre più capillare promozione del dono.

L’accordo d’intesa ha coinvolto, oltre alla FIDAS:

  • AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule)
  • ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo)
  • ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale)
  • ADoCeS (Federazione Italiana Associazioni Donatori Cellule Staminali Emopoietiche)
  • FRATRES (Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue)
  • CRI (Associazione della Croce Rossa Italiana – ODV)
  • AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue)

Realtà del volontariato legate al mondo del dono del materiale biologico. Il dono, in tutte le sue forme (donazione di organi, di tessuti, di midollo, di cellule staminali emopoietiche, del cordone ombelicale e del sangue e suoi emocomponenti) può avvenire solamente grazie a donatori e donatrici che responsabilmente e volontariamente fanno dono di sé agli altri.

Obiettivi dell’accordo sono la collaborazione in vista di una promozione della cultura del dono e del volontariato, ma anche dei corretti stili di vita. La sinergia tra le Organizzazioni è ritenuta di grande valore per poter ampliare il bacino dei donatori (specie tra i più giovani) al fine di garantire a tutti i cittadini in attesa di terapie o in liste di attesa, le cure adeguate. Proprio nella collaborazione risiede la possibilità di ottenere risultati importanti e duraturi in questi ambiti.

Il Presidente Nazionale FIDAS, Giovanni Musso, dichiara: «Ritengo sia importante che le federate FIDAS presenti su tutto il territorio nazionale coltivino collaborazioni con altre realtà legate al dono. È importante, per i pazienti in attesa di trapianti, di interventi e della terapia trasfusionale, che chi come noi promuove questi doni sappia collaborare. Insieme si possono raggiungere risultati più importanti, insieme possiamo fare molto di più».

 

Logo AIDO   Logo ADMO  

 

Logo ADISCO

 

Logo ADoCeS

 

 

Logo AVIS

  Logo Croce Rossa Italiana
    Logo Fratres    

 

Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana

XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue FIDAS VdA

Donare sangue, un gesto che unisce la comunità valdostana#Donaresangue un gesto che unisce la comunità valdostana: questo il claim della XIII^ Campagna di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue che viene lanciata dai Donatori volontari di sangue della FIDAS Valle d’Aosta.
La FIDAS VdA con questa iniziativa vuole sottolineare l’importante gesto civico di prossimità della donazione del sangue, in quanto la salute è un diritto tutelato dalla Costituzione ma da ciò consegue che ogni
cittadino ha il dovere civico di contribuire a garantire al prossimo la possibilità di fruire di questo irrinunciabile diritto. “Se doniamo sangue offriamo speranza di vita e partecipiamo a ridistribuire un bene primario come la salute. Donare sangue è un gesto di solidarietà che diventa il collante che unisce la comunità. Salutiamo il nuovo anno invitando i tantissimi residenti in Valle d’Aosta che ancora non lo fossero, a diventare periodici e volontari donatori di sangue. Una iniziativa inclusiva che mira a coinvolgere tutti i cittadini, senza distinzione di razza, di sesso, di colore della pelle, di lingua, di indirizzo culturale e politico. Donare sangue è un gesto di libertà, di partecipazione, abbatte le barriere e unisce la comunità valdostana nella quale viviamo e lavoriamo ” questo è l’invito di Rosario Mele, presidente valdostano dei Donatori di sangue della FIDAS.
“L’invito a donare sangue è una proposta di vita, è la necessità di farsi carico delle difficoltà dell’altro – continua Mele – pertanto sollecitiamo chiunque ma in particolare rivolgiamo questo appello alle famiglie e ai giovani valdostani, affinché attraverso una responsabile consapevolezza, indirizzino i figli ad adottare stili di vita e condotte virtuose, rispettose della propria e altrui vita.
Il sangue va esclusivamente donato, non può essere riprodotto in altro modo, è un gesto anonimo e gratuito che offre speranza di vita a tanti pazienti oncologici, pluritraumatizzati, emofiliaci, talassemici,
trapiantati e tanti altri che sperano nella sensibilità di chi, in buona salute, si ricordi di lui, donando sangue per la salvaguardia della sua salute.

In Valle d’Aosta è possibile donare presso il Servizio di Immunoematolgia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale Regionale “Umberto Parini” sito in Viale Ginevra o nelle strutture distaccate di Verres e Donnas.
L’adesione alla FIDAS Valle d’Aosta è gratuita e può essere effettuata direttamente dal sito internet o attraverso le piattaforme on line.

La XIII^ Campagna valdostana dei Donatori di sangue della FIDAS sarà divulgata attraverso il sito internet www.fidasvda.it, condivisa a mezzo post su WhathApp e sui social. Non saranno stampate locandine e manifesti per una scelta di risparmio economico e di rispetto dell’ambiente.

Attraverso l’Italia per diffondere il valore del dono

Si è conclusa ieri l’edizione n° 100 del Giro d’Italia e con esso anche l’esperienza FIDAS nella Carovana del Giro. Per il terzo anno la Federazione delle Associazioni dei Donatori di Sangue ha preso parte a questo viaggio nello sport per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di donare il sangue.

“Il bilancio è assolutamente positivo – commenta il presidente nazionale Aldo Ozino Caligaris. – Nel corso delle 21 tappe della manifestazione ciclistica i nostri volontari hanno potuto incontrare decine di migliaia di persone per ricordare l’importanza del dono del sangue volontario, anonimo e gratuito. Siamo consapevoli come l’attività di informazione debba essere costante per questo abbiamo voluto ancora una volta essere presenti nella Carovana del Giro che ci ha permesso grande visibilità. Come ogni gara anche il Giro d’Italia ha proclamato un vincitore. Per quanto ci riguarda ha vinto la solidarietà”.

Luca e CarolinaUn ringraziamento speciale da parte di tutti i donatori a Luca Molinaro, della FIDAS Paola, e Carolina Pragliola, della FIDAS Partenopea, che hanno affrontato con entusiasmo questa avventura percorrendo con la FIDASmobile oltre 3600km e distribuendo in tutto 20mila targhette per le valigie per ricordare il messaggio scelto per quest’anno: “prima di partire, ricordati di donare il sangue”.