FidasLab 2022: a Roma si è conclusa con successo la tre giorni di formazione

Si sono conclusi i FIDASLab, la tre giorni di formazione che ha coinvolto oltre 100 volontari arrivati a Roma da tutta Italia per apprendere nuovi strumenti volti a coinvolgere le nuove generazioni di volontari. Nella giornata di domenica 27 Novembre 2022 nel centro congressi gli Archi si è svolta l’ultima mattinata di sessione plenaria e introduzione dei risultati dei laboratori iniziati venerdì e proseguiti sabato.

Massimiliano Bonifacio, Consigliere Nazionale FIDAS

Durante la plenaria è intervenuto il dottor Massimiliano Bonifacio, consigliere nazionale FIDAS, che ha approfondito il tema: “Far bene agli altri, far bene a se stessi: donazione sangue e stili di vita”. L’ematologo durante l’intervento per i FIDASLab ha affrontato il tema di ciò che concerne il fare del bene a sé stessi e l’utilità che ne può risultare a livello della salute personale. Son seguite le presentazioni del risultato dei quattro laboratori condotti dalle due esperte in formazione manageriale e psicologia del lavoro, Giorgia Rocchetta e Ludovica Franchini, e dai due professionisti della comunicazione, Alessandro Zuccherofino, fondatore e direttore creativo di Mission to Heart, e Andrea Masiero, coach professionista e public speaking trainer.

I quattro gruppi di lavoro FIDASLab composti dai partecipanti ai corsi sono saliti uno dopo l’altro sul palco per introdurre a tutti gli altri volontari presenti il risultato delle sessioni svolte nel weekend.Tempo in cui si sono approfonditi temi quali la creazione di un gruppo di giovani all’interno della federata e lo sviluppo di un gruppo di giovani che è già avviato.

La psicologa del lavoro Ludovica Franchini, a proposito racconta: “Nel nostro gruppo di lavoro siamo partiti da una domanda fondamentale: chi siamo? Consapevoli che per sviluppare e mantenere un gruppo di lavoro è necessario lavorare sul linguaggio, sugli atteggiamenti, sui comportamenti e sulle azioni” ed ha continuato: “La scelta di queste azioni, linguaggio, atteggiamento comportamento e azioni è determinata dai nostri valori“. Durante l’introduzione al laboratorio ai presenti grazie ad un QR code è stato sottoposto un questionario valoriale da completare su smartphone i cui risultati sono stati subito commentati dagli esperti. Durante i FIDASLab 2022 sono state affrontate questioni cruciali legate all’ideazione di un evento o di un’attività volta a coinvolgere giovani per avviare un nuovo gruppo FIDAS Giovani.

Gli altri gruppi che si sono susseguiti sul palco hanno approfondito il tema della comunicazione, quindi i volontari che hanno lavorato con il direttore creativo Alessandro Zuccherofino hanno prodotto un video per il social media Tik Tok e gli altri giovani si sono cimentati nella realizzazione di attività da realizzare su diverse piattaforme online. I volontari del gruppo di Masiero si sono espressi sul palcoscenico introducendo tematiche legate a giovani e donazione.

L’evento si è concluso con il discorso di Giovanni Musso, presidente FIDAS nazionale, che ha detto: “Oggi si è conclusa la quindicesima edizione dei FIDASLab e anche quest’anno ci siamo potuti rendere conto che non è vero quando si dice che i giovani non hanno voglia di partecipare o imparare, o che non hanno principi. Non è così, e ce lo hanno dimostrato con gli ottimi lavori compiuti in poche ore di laboratorio. Grazie alla formazione noi possiamo riuscire ad attrarre le nuove generazioni, lasciando il dovuto spazio ai giovani, per offrire un luminoso futuro alla FIDAS e a tutti i pazienti”.