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Lunedì 20 la Conferenza Stampa di presentazione della 24Ore

24oredeldonatoreLunedì 20 agosto, presso la Sala Rossa del palazzo della Provincia di Verona, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 5° edizione della 24 Ore del donatore.
A presentare l’evento che si svolgerà a Caldiero (VR) il 25 e 26 agosto, il Presidente della FIDAS provinciale Verona Massimiliano Bonifacio, l’assessore alle politiche per l'istruzione, edilizia scolastica, politiche della famiglia, volontariato e politiche giovanili della Provincia di Verona Marco Luciani, il Presidente dell’Azienda Speciale Terme di Giunone di Caldiero Marcello Lovato, l’organizer della manifestazione Nicola Martelletto e il coordinatore delle attività FIDAS della zona di Verona Est Lorenzo Aldigheri.  

Un braccio per donare, due bracciate per unire: appuntamento a Caldiero per la 24 Ore del donatore

dsc_0073Donatori di sangue FIDAS di tutta Italia nuovamente insieme per la 5° edizione della 24 Ore del donatore organizzata dalla FIDAS Verona. Le Terme di Giunone, nel comune di Caldiero (VR), saranno ancora una volta lo scenario in cui ininterrottamente i volontari si alterneranno in una staffetta a nuoto che prenderà il via alle ore 16.00 di sabato 25 agosto per concludersi alla stessa ora di domenica 26. “L’appuntamento è nato per ricordare che i malati e i pazienti che hanno necessità di terapie trasfusionali non vanno in vacanza e c’è sempre bisogno di sangue, in particolare durante il periodo estivo – sottolinea Massimiliano Bonifacio, presidente della FIDAS Verona – in cui si registrano in molte regioni d’Italia difficoltà nel reperire sangue ed emoderivati.”

Un documento per la gestione dei donatori con malattia di Creutzfeldt-Jacob

L’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), il Centro Nazionale Sangue, l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute, dopo un esame approfondito delle evidenze scientifiche, delle linee guida internazionali, della situazione regolatoria in Italia e all’estero in materia di donazioni di sangue effettuate da donatori rivelatisi successivamente affetti da malattia di Creutzfeldt-Jakob e che sono confluite in plasma pool utilizzati per la fabbricazione di plasma derivati, hanno concordato una posizione comune per la gestione della problematica. Tale posizione è stata illustrata nel “Position paper - Gestione della segnalazione di donatori con malattia di Creutzfeldt-Jakob”.